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Stop alle tariffe roaming all’estero: riduzione da maggio 2016 e rimozione dal 2017

Parlare, messaggiare e navigare con il proprio cellulare all’estero non sarà più costoso come adesso. Crollano i costi delle tariffe del roaming. Da maggio 2016 si passa al nuovo tariffario. Nell’estate del 2017 è prevista la rimozione totale

Stop alle tariffe roaming all'estero: riduzione da maggio 2016 e rimozione dal 2017

La Commissione, il Parlamento e il Consiglio Ue, hanno finalmente raggiunto un accordo. Quest’ultimo prevede la riduzione delle tariffe del roaming a partire da maggio 2016 con rimozione totale prevista intorno all’estate del 2017. Esse verranno ridotte di 3-4 volte rispetto ai costi sostenuti fino adesso. Le compagnie telefoniche per il roaming potranno imporre al massimo la tariffa di 5 centesimi al minuto sulle chiamate all’estero contro i 19 attuali, 2 centesimi per gli sms contro i 6, e 5 centesimi per megabite per i dati internet contro i 20 di ogg. Nell’estate del 2017 è prevista la rimozione in toto. «Questa nuova tariffazione roaming non riguarda solo un risparmio di danaro per i cittadini europei, ma vuol dire anche abbattere le barriere nel mercato unico digitale, rendendo più facile anche il lavoro delle imprese», queste le parole di Andrius Ansip, vice presidente della Commissione europea per il mercato unico digitale. L’unica limitazione posta dalla Commissione, è il divieto di comprare una sim in un paese dove le tariffe sono più basse, per poi usarla nel proprio luogo di residenza.

Ultimo miglio prima della fine dei costi del roaming nel 2017
«Siamo ora all’ultimo miglio prima della fine dei costi del roaming nel 2017», ha dichiarato il vicepresidente della Commissione europea per il mercato unico digitale, Andrus Ansip. Finalmente meno limiti per chi viaggia all’estero e meno paura di rimanere senza soldi nella propria scheda sim.



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