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Strage Nizza, Farnesina: “31 italiani ancora da rintracciare, solo di 4 si hanno le generalità”

L’elenco delle persone non rintracciate si sta riducendo, da 200 sono passate a una trentina. Il console generale Serena Lippi: «Quattro i connazionali che risultano dispersi e di cui si hanno le generalità». Tre gli italiani feriti e ricoverati all’ospedale Pasteur di Nizza, uno è in gravi condizioni

Strage Nizza, Farnesina: "31 italiani ancora da rintracciare, solo di 4 si hanno le generalità"

Giovedì 14 luglio il tragico attentato sulla Promenade des Anglais di Nizza, che ha contato 84 morti, e oltre 200 feriti. E ancora adesso gli italiani da rintracciare sono 31. Lo ha reso noto l’Unità di crisi della Farnesina. «Sull’identità delle vittime non si sa ancora nulla, giovedì c’erano tanti italiani sulla promenade ma non sappiamo ancora se qualcuno di loro è tra i morti», ha spiegato il console generale a Nizza Serena Lippi. «Da ieri notte – ha aggiunto – siamo al lavoro senza soluzione di continuità in stretto contatto con le Autorità francesi e l’unità di crisi della Farnesina. L’elenco di persone non rintracciate si sta riducendo tantissimo: incrociando i dati siamo arrivati da 200 a una trentina». Tra l’elenco dei feriti ne risultano invece tre, uno in gravissime condizioni. «Al momento la situazione è molto fluida – ha detto la Lippi – preferisco non dare numeri esatti che potrebbero illudere o spaventare. Siamo al lavoro con le autorità francesi. Si parla di numeri che variano dai 31 ai 27 ma sono quattro effettivamente i connazionali che risultano dispersi e di cui si hanno le generalità». Si tratta di Angelo D’Agostino, 71 anni, e Gianna Muset, 68 anni, una coppia di Voghera che si trovava in vacanza in Costa Azzurra per festeggiare la pensione; di Carla Gaveglio, 48 anni di Piasco nel cuneese, che al momento dell’attacco si trovava sul lungomare insieme alla figlia 14enne, sopravvissuta; e di Marinella Ravotti, 55 anni, residente a S.Michele di Mondovì, provincia di Cuneo, in vacanza insieme al marito Andrea Avagnina, 53enne, che è stato invece ritrovato. L’uomo è tra i tre feriti identificati e ricoverati all’ospedale Pasteur di Nizza. Gli altri due sono Gaetano Moscato, 71 anni, ferito mentre salvava i nipoti di 18 e 13 anni (ha perso la gamba sinistra, distrutta dal tir che ha compiuto la strage), e Matilde, la figlia 14enne di Carla Gaveglio, una dei dispersi.

Disperati i familiari dei dispersi
A quasi due giorni dall’attentato i familiari dei dispersi continuano a sperare per il ritrovamento dei loro cari. La nuora dei coniugi di Voghera, Roberta Capelli, ha scritto su Twitter che «in ospedale tra i coscienti o con documenti non ci sono». «Sono disperati, ma sperano ancora che la situazione possa risolversi al meglio», ha detto un amico di famiglia. Ma più passano le ore più cresce il timore di non rivederli mai più. «Non ho ancora notizie di mia mamma», ha detto in lacrime Beatrice, la figlia di Marinella Ravotti, rientrata dalla Spagna dove lavora come interprete. Sollevati invece, seppur ancora terrorizzati, i parenti di Elena Gallamini, del fidanzato Marco Billi e del giovane Vittorio Di Pietro, inizialmente tra i dispersi.



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