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Studente 16enne porta una pistola a scuola: “Mi sento figo”. Intervengono i carabinieri

A Monselice, nel padovano, un ragazzo 16enne, studente dell’istituto professionale di Monselice, ha portato nello zaino una pistola. L’allarme probabilmente è stato lanciato da un coetaneo che, impaurito, ha allertato subito i professori. Sul posto sono giunti anche i carabinieri

Studente 16enne porta una pistola a scuola: "Mi sento figo". Intervengono i carabinieri

Ha portato una pistola a scuola totalmente noncurante dei suoi coetanei. È quello che è accaduto a Monselice, piccola cittadina da 18mila abitanti situata a sud del capoluogo, quando, durante la giornata del 10 febbraio, un ragazzino di 16 anni è entrato nell’istituto professionale “Duca D’Aosta” con una pistola. La pistola era una semiautomatica che si confondeva nello zaino tra libri e quaderni scolastici. Ad accorgersi dello strumento poco inerente all’ambiente scolastico è stato probabilmente un coetaneo dello studente, accortosi dell’arma che spuntava fuori dallo zainetto. Probabilmente impaurito dalla pericolosità che la semiautomatica potesse fare, lo studente ha allertato il corpo insegnanti. I professori, a loro volta impauriti, hanno allertato le Forze dell’ordine che, poco dopo, sono giunte sul posto. Il 112 è così intervenuto inviando all’Istituto professionale una pattuglia. Dopo aver chiamato lo studente a rapporto, la pattuglia ha cominciato ad interrogare il minorenne, in presenza degli insegnanti, sul dove avesse trovato la pistola che portava nello zaino.

Porto abusivo d’armi e falsificazione
Lo studente 16enne, per niente intimorito dalle domande della pattuglia, ha cominciato a rispondere chiaramente e senza timori di averla trovata in strada e d’averla raccolta portandola con sé. A quel punto, i carabinieri, sempre davanti alla presenza dei professori, hanno cominciato a chiedergli il motivo per cui avesse portato una semiautomatica così pericolosa in presenza di altri studenti ignari dell’arma. La sua risposta è stata: «Così mi sento un figo». Dopodiché i carabinieri hanno cominciato ad analizzare la pistola che tuttavia è risultata non funzionante.

L’arma è così stata sottoposta sotto sequestro. Il giovane, inoltre, come riportato dalla stampa locale, è stato infine segnalato al tribunale per i minorenni di Venezia. Il motivo riguardava il porto abusivo d’armi. In aggiunta il 16enne, è stato trovato in possesso, anche una decina di banconote false da 20 euro (trovate in casa). Dunque è stato segnalato anche per falsificazione ed uso di monete false.



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