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Tecnologia obsoleta: è questo il freno delle aziende italiane ed europee

Secondo una recente ricerca realizzata da Pierre Audoin Consultants, degli oltre 500 responsabili IT di linee di business intervistati, ben più della metà ha ammesso che la propria infrastruttura tecnologica fatica a tenere il ritmo del livello di esigenze che la digitalizzazione impone

Tecnologia obsoleta: è questo il freno delle aziende italiane ed europee

Le innovazioni tecnologiche corrono veloci verso il futuro e questo fa sì che le aziende investano su tali tecnologie per non perdere il treno della quarta rivoluzione industriale. Perché, come sostenuto dagli addetti ai lavori, è la tecnologia obsoleta ad impedire ad aziende europee di concretizzare i veri vantaggi offerti dalla trasformazione digitale. Secondo una recente ricerca realizzata dalla società Pierre Audoin Consultants (PAC) e pubblicato da Fujitsu, degli oltre 500 responsabili IT di linee di business intervistati, appartenenti a grandi aziende, ben più della metà (circa il 57%) ha ammesso che la propria infrastruttura tecnologica fatica a tenere il ritmo del livello di esigenze, senza precedenti, che la digitalizzazione impone. La survey, commissionata da Fujitsu per identificare le tendenze in atto nei servizi applicativi di business in diversi paesi europei, si è concentrata sulle principali sfide tecnologiche che le aziende stanno affrontando nel corso delle rispettive iniziative di trasformazione digitale: strategie e tendenze future in termini di investimenti su software SAP e Oracle, come trasformare l’infrastruttura tecnologica legacy e come ottimizzare la produttività. Ed in questo contesto le aziende europee si sono dimostrate in netto ritardo, testimoniato dal fatto che la trasformazione digitale, sebbene proponga numerose opportunità per le aziende, non è ancora diventata la principale priorità sull’agenda delle aziende. Fujitsu e PAC hanno scoperto che solamente poco più del 10% delle aziende si considera leader nell’ambito della trasformazione digitale e solo il 17% giudica il digitale come questione di vita o di morte per il proprio business. Per il 42% degli investimenti, inoltre, l’impatto che potrà avere la trasformazione digitale è secondario rispetto alle problematiche di natura economica da affrontare.

La trasformazione applicativa
Le problematiche di natura tecnologica e culturale sono quindi in cima all’elenco dei fattori che bloccano la trasformazione digitale: si tratta in particolare dell’obsolescenza della tecnologia e delle infrastrutture aziendali, delle difficoltà di integrare il digitale nei sistemi legacy e delle sfide associate alla diffusione di un cambiamento culturale all’interno delle stesse organizzazioni IT. Secondo gli intervistati, le applicazioni legacy vengono in special modo considerato un fardello che provoca un effetto negativo sull’agilità aziendale seguito da un assorbimento di budget tecnologico che potrebbe essere meglio sfruttato per supportare la quarta rivoluzione industriale.

Tuttavia, gli esperti sostengono che se un’azienda non possiede la struttura o la cultura appropriate per rispondere alle esigenze in evoluzione del mercato, allora qualunque vantaggio ottenuto dalla sola tecnologia avrà vita breve. Ipotizziamo che un’azienda inizi ad adottare nei propri uffici l’uso di e-fax elettronici sostituendoli a quelli tradizionali, ma poi non continui l’opera di ammodernamento questo sforzo non ha nessun tipo di vantaggio, anzi può essere solo deleterio. Purtroppo quello che si evince dalle interviste è un quadro molto sconfortante: solo il 6% ha implementato tool di collaborazione e produttività totalmente integrati e possiede una forza lavoro in grado di sfruttare efficacemente la tecnologia.

Nella maggioranza dei casi, sfruttare l’intero potenziale di questi strumenti è un obiettivo tuttora in via di raggiungimento. In occasione del futuro rollout di nuovi tool di produttività, gli intervistati intendono prioritizzarne il deployment all’interno dei team che lavorano a contatto con i clienti, così da aiutare ad assicurare la focalizzazione dei progetti di trasformazione digitale sulle necessità della clientela.



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