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Teheran, statistica allarmante sulla mortalità: tutta colpa dello smog

Pesanti i calcoli relativi all’inquinamento ambientale in Teheran, stimati dal Presidente del Consiglio della capitale iraniana, Mehdi Charman. Si parlerebbe di cifre preoccupanti. L’inquinamento diretto e indiretto causato dall’uomo, giornalmente, è un problema spesso sottovalutato

Teheran, statistica allarmante sulla mortalità: tutta colpa dello smog

«Il tasso di mortalità è salito negli ultimi periodi proprio per l’alto tasso d’inquinamento». Queste le parole del Presidente del Consiglio di Teheran, Mehdi Charman, che durante una conferenza stampa ha parlato addirittura di 150-180 morti al giorno. Inutile la chiusura delle scuole come risoluzione a questo clima irragionevole, ci vorrebbero interventi più concreti. Estirpare il problema alla base, o quantomeno lenirlo. Possibile che in un’epoca evoluta come la nostra non ci siano macchinari e/o meccanismi in grado di fare ciò? O è forse proprio tutta questa evoluzione che ci sta portando a distruggere l’intero ecosistema in cui viviamo? È una problematica che causa gravi conseguenze a carico della nostra salute: aumento delle malattie respiratorie (asma, bronchiti) fino ad arrivare a veri e propri tumori. Chi vive nelle grandi aree urbane è sottoposto giornalmente a livelli di smog superiori ai limiti fissati per la protezione della salute.

«Piccole cose per arrivare a grandi cose»
Eppure piccoli interventi potrebbero iniziare già a fare qualcosa. Colorare il pianeta di verde, casualità, il colore della speranza. Esistono infatti le cosiddette “sentinelle della salute”, piante e alberi che sono dei veri e propri filtri purificanti dell’aria, come ad esempio la magnolia, l’edera, tigli e aceri. A dimostrarlo il professore Nelson Marmiroli della facoltà di scienze ambientali dell’università di Parma. «Foglie e fusti sono predisposti ad assumere sostanze nell’aria, ingoiarle nei loro tessuti e, in alcuni casi, modificarle e disintossicarle», afferma il docente in conseguenza ad un esperimento effettuato su una settantina di specie di piante da appartamento. Com’è solito dire «iniziando dalle piccole cose si può arrivare a realizzare quelle grandi».



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