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Terremoto in Ecuador, scossa di magnitudo 7.8: sale a 233 il numero dei morti

Un fortissimo terremoto in Ecuador di scossa di magnitudo 7.8 ha provocato oltre 230 morti. Chiesto alla popolazione, a titolo preventivo di evacuare alcuni punti della costa a fronte di possibili mareggiate. Le vittime si registrano maggiormente nelle città di Manta, Guayaquil e Portoviejo. Rientrata l’allerta tsunami

Terremoto in Ecuador, scossa di magnitudo 7.8: sale a 233 il numero dei morti

Una fortissima scossa di terremoto ha colpito l’Ecuador nella notte di sabato 16 aprile. Il sisma di magnitudo 7.8 si è abbattuto maggiormente sulle città di Manta, Guayaquil e Portoviejo, ovvero la zona costiera del Paese dove si registrano almeno 233 persone morte con oltre 1500 rimaste ferite. L’epicentro della scossa si è verificato a 20 chilometri sottoterra a circa 170 chilometri a nord-ovest della capitale Quito. Il bilancio dei morti purtroppo è destinato ad aumentare nelle prossime ore. Il vice presidente dell’Ecuador, Jorge Glas ai microfoni di un’emittente televisiva ha riferito che «il sisma è stato il più forte che abbia colpito il paese negli ultimi decenni», «16 persone sono morte nella città di Portoviejo, 10 nella città costiera di Manta e due nella provincia di Guayas», mentre il quotidiano ‘El Telegrafo’ riporta che sarebbero «71 le case crollate nella città costiera di Esmeraldas vicino all’epicentro».

Terremoto in Ecuador: evacuati alcuni punti della costa
E’ stato chiesto alla popolazione, a titolo preventivo di evacuare alcuni punti della costa a fronte di possibili mareggiate: «Vi chiediamo prudenza e di mantenere la calma, le forze della sicurezza sono mobilitate. I feriti sarebbero almeno 1500, più o meno gravi che vengono curati dai servizi sanitari. Colombia e Messico invieranno squadre di soccorso. Il presidente rientra stasera nel Paese», ha detto ancora Jorge Glas che ha aggiunto «le autorità dell’aviazione hanno d’altra parte chiuso l’aeroporto di Manta “a causa dei seri danni nella torre di controllo». «Oltre all’emergenza decretata in sei province è stato decretato in Ecuador lo ‘stato di eccezione’, una misura che rientra nelle prerogative presidenziali e che in passato fu utilizzata per ragioni di ordine pubblico o in caso di disastri naturali», ha concluso Glas. E intanto è rientrata l’allerta tsunami.

Terremoto in Ecuador: almeno 233 morti
Il presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, ha scritto nel suo account Twitter che è pari a 233 il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 7.8 della scala Richter, che ha colpito sabato il nord della costa del Paese. Barrio, Tarqui e Manta le città più colpite.



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