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Traffico di droga tra Calabria e Sicilia: 24 arresti nelle province di Catania e Siracusa

Sgominata una banda, dedita al traffico e allo smercio di sostanze stupefacenti, attiva tra il catanese e il siracusano; al vertice c’erano anche alcune donne. Perquisizioni e fermi sono stati compiuti nelle province di Siracusa, Catania, Trapani e Vibo Valentia

Traffico di droga tra Calabria e Sicilia: 24 arresti nelle province di Catania e Siracusa

Un’operazione dei carabinieri, denominata “Kepha”, cioè pietra in aramaico, ha consentito di scoprire e sgominare un’organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di droga nel Siracusano; arresti e perquisizioni sono stati effettuati tra le province di Catania, Siracusa, Trapani e Vibo Valentia. Altre due operazioni parallele sono state compiute ad Agrigento e Catania. Alla fine, sono state emesse 24 ordinanze di custodia cautelare in carcere. I fermati sono tutti pregiudicati e residenti, per la maggior parte, in provincia di Siracusa; è stata riscontrata, inoltre, una forte presenza femminile ai vertici dell’organizzazione. Le indagini erano partite diversi anni fa, condotte dai carabinieri della Compagnia di Noto che stavano investigando sulla possibile presenza in zona di un’organizzazione ben strutturata che trafficava e smerciava sostanze stupefacenti, soprattutto eroina e cocaina, spacciando in Sicilia e rifornendosi in Calabria, soprattutto nel Reggino e nel Vibonese. Un’indagine parallela, che ha portato al fermo di alcuni corrieri che viaggiavano dalla Calabria ad Agrigento, aveva permesso di confermare ciò che sospettavano gli inquirenti.

Alcuni corrieri stavano trasportando ingenti quantità di droga dalla Calabria all’Agrigentino – Infatti, erano state fermate due Fiat Punto che viaggiavano da Reggio Calabria verso l’Agrigentino: a bordo di una delle due auto viaggiavano Antonino Mangione, 35enne di Raffadali (Ag) e Roberto Lampasona, 38enne di Santa Elisabetta (Ag), già arrestati in passato nell’ambito di un’operazione antimafia. Sull’altra Punto, dove era nascosta la droga, c’erano invece Vincenzo Politanò, 64enne di Melicuccà (Rc), e una donna di 31 anni. Le due vetture erano state fermate dalla squadra mobile di Agrigento all’altezza di Canicattì: nel corso della perquisizione, i carabinieri, che stavano già pedinando i corrieri, hanno rinvenuto occultati due involucri di cocaina, rispettivamente di 593 e 598 grammi, come accertato dal narcotest. Droga che, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato oltre centomila euro; secondo gli agenti, si trattava di stupefacente destinato quasi sicuramente alla provincia agrigentina. Per i tre uomini sono scattate le manette, mentre la donna 31enne è stata denunciata a piede libero. I quattro stavano viaggiando in piena notte e la perquisizione, insieme al blitz di Siracusa, ha permesso di appurare i sospetti degli inquirenti.



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