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Turchia, esplosione all’aeroporto Sabiha Gokcen: improbabile l’ipotesi terrorismo

Improbabile ma non impossibile l’ipotesi del terrorismo alla base dell’esplosione avvenuta all’aeroporto di Istanbul: due le persone coinvolte

Turchia, esplosione all'aeroporto Sabiha Gokcen: improbabile l'ipotesi terrorismo

Drammatica esplosione nella notte del 23 dicembre all’interno dell’aeroporto di Istanbul “Sabiha Gokcen”. Coinvolte due persone, fortunatamente fuori pericolo. A diramare la notizia la compagnia aerea Pegasus Airlines, dedita a voli principalmente low cost in Europa e Medio Oriente. Avvenuta intorno alle due di notte in un’area di parcheggio degli aeromobili, l’esplosione sarebbe riconducibile ad un guasto tecnico visto e considerato che, in quel frangente di orario e in quell’area, non erano presenti passeggeri ma solo due addetti alle pulizie. Ancora da accertare la dinamica e la possibile causa, ma si presuppone che, molto probabilmente, si sia trattato di un incidente. In fase ancora di accertamento le fonti riportano solo come unica certezza la morte di un addetto per le gravi lesioni riportate alla testa e il ferimento grave dell’altro alla mano, ma senz’altro fuori pericolo. Non si esclude però la pista terroristica. Da tempo ormai è riconosciuta l’ostilità tra il governo e il popolo curdo che non si vede riconosciuti i suoi diritti. La situazione sembrava placata nel 2013 ma, stando alle fonti, gli scontri sono riesplosi. Il governo di Ankara sta costringendo il popolo a vivere in strettezze.

Strettissime misure di sicurezza
Ovvia la mobilitazione di forze dell’ordine e addetti alla protezione. Strettissime quindi le misure di sicurezza, rigidi anche i controlli sull’area sovrastante: un elicottero ha sorvolato l’area interessata per diverse ore. Finché non sarà chiara la situazione rimane la massima allerta ma l’attività aeroportuale ha ripreso tranquillamente, destando un po’ di preoccupazione ma non causando problemi rilevanti ai trasporti.



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