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Usa, 19enne ucciso in una chiesa: accusati i genitori ed altri membri della congregazione

Ferito gravemente anche il fratello 17enne, ritrovato sul luogo del crimine con segni di percosse sull’addome, sui genitali, sulla schiena e sulle cosce. I genitori li avrebbero pestati per punire i loro peccati

Usa, 19enne ucciso in una chiesa: accusati i genitori e altri membri della congregazione

Un giovane americano è stato ucciso lunedì all’interno di una chiesa cristiana. È successo a New Hartford, nello stato di New York, nella chiesa “Word of Life” (parola di vita), dove il 19enne Lucas Leonard e il fratello di 17 anni, Christopher, sono state vittime della violenza inaudita di sei persone, tra cui anche i loro genitori, che pare volessero punirli per i loro peccati. Dalle indagini è risultato che il pestaggio è durato almeno due ore e sarebbe avvenuto durante una sessione di “consultorio familiare” con orientamento psicologico all’interno della Chiesa. Il capo della polizia di New Hartford ha riferito che la brutale punizione fisica inflitta a Lucas (la vittima) e a suo fratello Christopher sarebbe durata finché i due non avessero confessato i propri peccati e chiesto perdono. Lucas è stato portato all’ospedale ormai morto dagli stessi genitori, Bruce e Deborah Leonard, di 65 e 59 anni, che hanno riferito che il figlio era stato colpito da un’arma da fuoco. Ma la loro versione non corrisponderebbe alla verità. Secondo le autorità locali pare infatti che Lucas, come anche il fratello, avesse dei segni di percosse sull’addome, sui genitali, sulla schiena e sulle cosce.

Usa, 19enne ucciso in una chiesa: accusati i genitori e altri membri della congregazione
La chiesa “Word of Life”, New Hartford

Il fratello minore ricoverato in gravi condizioni
Il 19enne è stato dichiarato morto quasi subito, mentre il fratello minore Christopher è rimasto gravemente ferito. Tuttavia il ragazzo non era stato accompagnato al pronto soccorso, e la polizia lo ha trovato riverso in una pozza di sangue una volta arrivata sulla scena del crimine, una ex scuola di tre piani trasformata in luogo di culto. Ora è ricoverato in serissime condizioni ed è stato interrogato dagli investigatori insieme ad altri testimoni per far luce sulla morte del fratello. Nella circostanza numerosi bambini sono stati affidati ai servizi sociali. Intanto Bruce e Deborah, genitori di altri due figli, educati con l’homeschooling, sono stati accusati di omicidio di primo grado per la morte del figlio Lucas, e per il ferimento del fratello Christopher, e portati, insieme agli altri 4 indagati, alla prigione di Contea a Oneida. Le cauzioni sono state fissate a 100.000 dollari (87.400 euro) per ciascuno dei genitori, e a 50.000 dollari per gli altri quattro membri della congregazione.



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