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Usa: 8 persone uccise in Ohio da un assassino senza nome, superstiti sotto protezione

In una zona contadina dell’Ohio, sono stati trovati i corpi di otto adulti e di un 16enne tutti della stessa famiglia, sono sopravvissuti solo i tre bambini. C’è panico in città dalle prime ore della tragedia, lo sceriffo continua nella ricerca, sostenuto dall’Fbi che sta seguendo la vicenda

Usa: 8 persone uccise in Ohio da un assassino senza nome, superstiti sotto protezione

Un’esecuzione. Sono questi i termini usati dai tabloid americani per descrivere l’orribile ritrovamento del 22 aprile di otto corpi adulti e di quello di un 16enne nell’Ohio, a Peebles, nel Pike County a circa 100 chilometri da Cincinnati. È stata sterminata quasi l’intera famiglia Rhoden che abitava nella zona più contadina della cittadina di Peebles, sulla strada di Union Hill. Le 8 vittime più l’adolescente sono stati feriti alla testa con un colpo d’arma da fuoco, più precisamente una 44 Magnum. Sembrerebbe che l’omicida, o gli omicidi, ancora poco chiaro il numero di assassini oltre che il nome e il volto, abbia colpito mentre le vittime dormivano, come spiegato dalle Forze dell’ordine. Gli unici famigliari che si sono salvati sono i più piccoli della famiglia: un neonato e due bambini che erano stati inizialmente considerati morti. I piccoli sono stati portati dapprima in Ospedale e ora rimangono sotto protezione delle forze di polizia. Uno sembra essersi salvato quasi per miracolo, visto che dormiva con la mamma, anche lei uccisa nel sonno. La particolarità dell’omicidio è che i corpi sono stati ritrovati in punti differenti della stessa strada, nei pressi delle abitazioni. Addirittura un corpo è stato ritrovato nelle vicinanze dell’abitazione che dista circa 30 miglia dal luogo iniziale dell’omicidio.

Panico in città
Fin dalla scoperta della strage, le Forze dell’ordine tramite lo sceriffo Charles Reader, hanno sottoposto le ricerche, seguite dalle tv locali anche in tempo reale, nel fienile della prima casa da dove si pensa possa essere iniziata la strage. Dopo le prime ore, soprattutto quando la notizia ha cominciato a diffondersi, il panico ha iniziato a dilagare in città. Il capo della polizia ha lanciato un allarme: «Il killer» che hanno definito «armato e pericoloso» è ancora in circolazione, e si è consigliato ad ogni abitante di prestare la massima attenzione, di rimanere in casa e ovviamente, chiunque sappia qualcosa, di renderlo noto alla polizia locale. Il panico, tuttavia, era fuori controllo, tanto da arrivare a isolare una scuola elementare e una scuola superiore, dove professori ed alunni non potevano uscire, né qualcuno poteva entrarvi. Tuttavia, dato che la sparatoria, è avvenuta in quattro abitazioni appartenenti alla famiglia Rhoden, sembra che il killer volesse colpire proprio la famiglia e non fare altre vittime.

Anche l’Fbi sul caso
Proprio per questo le autorità hanno avvertito tutti i famigliari appartenenti della famiglia Rhoden di stare allerta. Il procuratore generale dello Stato Mike DeWine ha spiegato: «Quello che è accaduto ti spezza il cuore», dicendo in maniera molto commossa. Dal comunicato stampa il procuratore spiega: «Le indagini sono in una fase iniziale si sta ancora lavorando per determinare un movente». Durante le prime 24 ore, le Forze dell’ordine sono riuscite ad interrogare 30 persone, ma senza nessun risultato. L’Fbi, a conoscenza della situazione, ha offerto tutto il suo appoggio e assistenza allo sceriffo. Tuttavia le ricerche ora sono state estese in tutta la Contea, soprattutto nei pressi di Cincinnati.



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