Scroll to Top

Usa: Facebook accoglie gli appelli di Obama e vieta la vendita di armi sul social network

Il celebre social network di Mark Zuckerberg ha annunciato il divieto tassativo della compravendita di armi tra privati, che troppo spesso usano le piattaforme di comunicazione tra utenti per vendere pistole e fucili

Usa: Facebook accoglie gli appelli di Obama e vieta la vendita di armi sul social network

E’ ufficiale: negli Stati Uniti Facebook ha deciso di vietare, sia nella sua piattaforma principale che su Instagram (di sua proprietà da anni), la compravendita di armi da fuoco tra privati. Il social network creato da Mark Zuckerberg ha infatti voluto aggiornare le proprie regole di utilizzo, che adesso vieteranno a quegli utenti, a meno che non siano rivenditori autorizzati, di utilizzare Facebook per mettere in vendita pistole o fucili o anche negoziare transazioni tra privati per le compravendite. «Negli ultimi due anni, sempre più privati usano Facebook per trovare prodotti in vendita o acquistare cose tra di loro – ha spiegato Monika Bickert, responsabile delle politiche di prodotto del social – noi abbiamo deciso di aggiornare le regole per i prodotti regolamentati in modo da riflettere questa evoluzione». Il divieto, come accennato sopra, riguarderà solamente le transazioni tra privati, per cui le aziende con licenza potranno continuare a mettere i loro cataloghi e promuovere prodotti su Facebook e Instagram.

Mercato delle armi limitato dopo gli appelli di Obama
Facebook, già da tempo, proibisce sulla sua piattaforma la vendita di marijuana, farmaci senza autorizzazione o altre sostanze stupefacenti; anche se non vengono coinvolti direttamente in queste operazioni, molto spesso i social network vengono usati come mercato on line per negoziare le compravendite di armi da fuoco, al punto che negli ultimi tempi c’erano state molte polemiche e discussioni da parte di politici ed attivisti statunitensi. Lo stesso presidente Usa Barack Obama aveva avviato una campagna di sensibilizzazione per una diversa regolamentazione del diritto costituzionale americano di possedere e portare armi. L’ultima strage compiuta a San Bernardino, California, lo scorso 2 dicembre in cui morirono 14 persone e ferite altre 20 da due terroristi che usarono armi comprate legalmente negli Stati Uniti, aveva fatto raddoppiare gli sforzi di Obama e il controllo delle armi da fuoco è tuttora un argomento da dibattito politico.



Leggi anche: