Scroll to Top

Usa: McCartney, Dylan, Stones e Young in maxi concerto in stile Woodstock

Dopo il Coachella Festival, la Carolina inizia a preparare un nuovo concerto di tre giorni ad ottobre con alcune rockstar che hanno segnato la musica anni 60-70. Neil Young confermato tra i partecipanti, Gary Bongiovanni, boss della Pollstar: «Risuonerà a livello internazionale»

Usa: McCartney, Dylan, Stones e Young in maxi concerto in stile Woodstock

Sembra sarà disposto per la prima settimana d’ottobre e vedrà parteciparvi grandi nomi della musica anni 60 e 70 tra cui: Paul McCartney, Bob Dylan, i Rolling Stones, Roger Waters, Neil Young e gli Who. Questi sono stati i primi nomi citati dei cantanti che con tutta probabilità saliranno sul palco del maxi concerto che avverrà all’Empire Polo Field, in Indio nel sud della California e che sarà considerato un evento simile a Woodstock, ma 47 anni dopo. Le prime indiscrezioni parlano addirittura di preparativi già a buon punto pronti dal 7 al 9 ottobre. L’evento, di proporzioni epiche, sarebbe un avvenimento molto importante soprattutto perché i cantanti nominati, famosi in tutto il mondo per la loro musica rock, non sono mai stati visti suonare su uno stesso palco tutti insieme. Con questo evento racchiuderebbero tutta la storia del rock in tre serate. Secondo una prima bozza di programma, rivelata in anteprima sul “Los Angeles Times”, sarebbero proprio Bob Dylan e i Rolling Stones che aprirebbero l’evento il 7 ottobre; l’8 ottobre sarà la volta di Neil Young e Paul McCartney; in conclusione il 9 ottobre si esibiranno gli Who e Roger Waters dei Pink Floyd.

Spettacolo irripetibile
Il concerto sembra organizzato dagli gli stessi produttori che in questi giorni hanno preparato il “Coachella Valley Music and Arts Festival”, proprio nella Coachella Valley, sempre in California. Tuttavia, nonostante si stia ancora negoziando per l’esibizione di alcuni cantanti, tutti facente parte della Hall of Fame della musica mondiale, il manager di Neil Young, Elliot Roberts, ha raccontato allo stesso giornale americano che il concerto: «è speciale per così tanti aspetti. Non capita spesso di vedere un cast così insieme e forse non succederà mai più. È lo spettacolo che attendo di vedere più di ogni altro da molto tempo a questa parte». Lo stesso Gary Bongiovanni, presidente della Pollstar, l’industria degli eventi e delle pubblicazioni dei concerti americani, ha spiegato: «Se bastasse guardare solo al valore superficiale, un evento del genere non esiste da nessun’altra parte sui paesaggi dei concerti. Ci sono molti festival, ma niente come quello che è stato pianificato. Mi aspetto che risuonerà a livello nazionale e internazionale». Ora si attende di conoscere nuove certezze sul concerto, sperando di vedere esibirsi alcuni nomi di quei cantanti che hanno influenzato le generazioni passate con manifesti anche politici in una celebrazione all’insegna del rock.



Leggi anche: