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Usa shock: 16enne spara alla famiglia, arrabbiato perché l’avevano svegliato

L’adolescente stava dormendo, ma la nonna e la mamma hanno provato a svegliarlo per mandarlo a scuola. Fa fuoco con la sua pistola, e poi va verso i binari. Salvi i minorenni in casa, familiari feriti solo di striscio, è stato fermato e arrestato

Usa shock: 16enne spara alla famiglia, arrabbiato perché l'avevano svegliato

E’ accaduto in America, di preciso nel Tennessee, a Nashville. Quando proprio qualche giorno fa, un 16enne, ha preso la pistola ed ha iniziato a sparare i colpi. Il motivo? Non voleva esser svegliato per andare a scuola. Sono piovuti proiettili contro la madre, Sheryl Williams, 42 anni, e sua nonna, Earline Hill, 67 anni, che erano andate a svegliarlo per invogliarlo a cominciare la sua giornata. Secondo quanto ha raccontato la Polizia locale, il giovane ha minacciato le due donne che insistevano per buttarlo giù dal letto, e, stanco e spazientito, il ragazzo ha preso la sua arma da fuoco, che i parenti erano ignari che possedesse, e ha iniziato a sparare sulla sorellina di 12 anni e sul nipotino di 6, colpendoli di striscio. Poi ha pensato anche a colpire la genitrice e la nonna che sembra essere l’unica ferita grave rispetto agli altri parenti, trafitta dai colpi di pistola. La sorellina e il nipote sarebbero stati solo sfiorati dai proiettili, la madre è riuscita a nascondersi impaurita dietro al divano, evitando tutti i colpi, incolume anche la sorellina di 2 anni, assente al momento della follia. Dopo la sparatoria il ragazzo è uscito di casa ed ha buttato la pistola in un cortile di una casa vicina. Subito è intervenuta la Polizia, per arrestare il giovane.

Trovato a passeggiare vicino alcuni binari
La gendarmeria americana è accorsa sul posto, dopo l’allarme. Dopo il conflitto a fuoco, e dopo aver fatto sparire l’arma, il ragazzo è scappato nella periferia della città, ed è stato trovato a camminare nelle vicinanze di una serie di binari ferroviari. Il portavoce della Polizia ha spiegato ai media locali: «Tutto è nato da un litigio scoppiato in casa. Il motivo del contendere era l’esortazione che le due donne hanno fatto al ragazzo affinché si alzasse e si preparasse per andare a scuola. Il giovane ha risposto prendendo la pistola che aveva nell’armadio, una 9mm, e iniziando a sparare». Ora il 16enne, che frequenta il “Johnson Alternative Learning Center”, è accusato in Tribunale dei minori, con quattro capi d’imputazione, di tentato omicidio e comportamento responsabile. Interrogato dalla Polizia, si è rifiutato di parlare con gli investigatori che si occupano di violenza domestica. I suoi parenti stanno bene, la nonna è stata trasportata al Vanderbilt University Medical Center, dov’è attualmente ricoverata, mentre i due bambini sono stati portati presso il Vanderbilt Children’s Hospital.



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