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Utero in affitto, ministro Lorenzin: “Sanzioni penali e adozione vietata per chi lo usa”

Beatrice Lorenzin ha tenuto a ribadire la sua contrarietà alle ‘stepchild adoption’ e lo ha fatto nel nuovo talk show di Italia 1, dove ha lanciato la proposta di sanzionare penalmente a chi fa l’uso dell’utero in affitto: si può uscire da questa situazione di stallo dichiarando «la pratica dell’utero in affitto reato universale perseguendolo anche se fatto all’estero con una sanzione penale»

Utero in affitto, ministro Lorenzin: "Sanzioni penali e adozione vietata per chi lo usa"

Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ai microfoni di ‘Maggioranza Assoluta’, nuovo talk show condotto da Pierluigi Pardo, in onda da giovedì prossimo su Italia Uno, parlando delle unioni civili del ddl Cirinnà, ha ribadito il suo netto “no” alle ‘stepchild adoption’ (ovvero consentire al figlio di essere adottato dal partner del proprio genitore), invocando sanzioni penali a chi fa l’uso dell’utero in affitto. La ministra ha spiegato che «da questa empasse se ne esce in due modi: o con lo stralcio dell’articolo 5, quello sulle adozioni, pensando per esempio ad un istituto ad hoc per le adozioni speciali, oppure in un modo molto forte e duro, vale a dire dichiarando la pratica dell’utero in affitto reato universale perseguendolo anche se fatto all’estero con una sanzione penale», aggiungendo poi che «oltre alla sanzione penale, si può impedire l’adozione da parte del convivente del bambino concepito con l’utero in affitto. Se si seguirà questa linea per le nuove nascite si scoraggia certamente l’utilizzo di questa pratica». È questa dunque la nuova proposta del ministro della salute.

Rivedere la legge sulle adozioni
Intervistata dal Corriere della Sera, la Lorenzin ha detto che «secondo i dati del mio ministero il rapporto è di 60% di coppie eterosessuali che ricorrono alla gravidanza per altri contro il 40% di coppie omosessuali. E io sono venuta a conoscenza di storie di eterosessuali davvero orribili». Per il ministro della Salute il tutto va dunque affrontato con «serenità in un testo a parte che riveda la legge sulle adozioni per tutti, parlo di coppie etero e omosessuali. C’è da mettere le mani sulla legge delle adozioni e cominciare a capire per esempio, perché le liste di attesa per adottare i bambini, sono così lunghe». Riguardo la legge ha voluto sottolineare che «lasciare questa norma lì dentro creerebbe davvero troppa confusione. Ora sto vedendo che c’è questo emendamento detto ‘super canguro’ che impedirebbe di votare tutti gli emendamenti legati alla stepchild adoption. Non mi sembra un buon modo di condurre una votazione questo. Con questo super canguro si toglierebbe una grande libertà di voto al Parlamento. E penso che ci troveremmo davanti ad un serio problema di costituzionalità».



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