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Viaggiare da soli: una scelta sempre più frequente anche in Italia

Quella di viaggiare da soli è una scelta che può essere dettata da ragioni diverse: dal desiderio di prendersi una pausa di riflessione dalla routine lavorativa, al piacere di godersi pienamente ogni singolo istante, dall’esigenza di fare un’esperienza avvincente, alla curiosità di mettersi alla prova

Viaggiare da soli: una scelta sempre più frequente anche in Italia

Uno zaino, scarpe comode e tanta voglia di esplorare: è tutto ciò che basta per affrontare un viaggio davvero entusiasmante in totale solitudine. Tant’è vero che negli ultimi anni sempre più italiani hanno deciso di concedersi un viaggio solitario alla scoperta di nuovi luoghi e nuove culture, preferendo la libertà assoluta alla compagnia. Una scelta, quella di viaggiare da soli, che può essere dettata da ragioni diverse: dal desiderio di prendersi una pausa di riflessione dalla routine lavorativa, al piacere di godersi pienamente ogni singolo istante, dall’esigenza di fare un’esperienza avvincente, alla curiosità di mettersi alla prova in situazioni inedite e di fronte agli imprevisti. Non è un caso se l’attenzione per questo tipo di vacanza alternativa sia cresciuta notevolmente anche da parte degli operatori del settore turistico. Sono in costante aumento le offerte dei tour operator per i viaggiatori solitari, così come i libri dedicati a coloro che hanno intenzione di provare quest’avventura. Poiché l’estate è ormai alle porte, sono inoltre numerosi gli articoli di magazine online e cartacei che offrono spunti utili per affrontare al meglio un viaggio da soli. Ad esempio il blog del sito di GoEuro, il motore di ricerca per treni, aerei e autobus, ha recentemente pubblicato un lungo post con alcune interessanti dritte di sei esperti travel blogger.

Tra i consigli più importanti: non pianificare troppo il proprio percorso, mettersi in gioco interamente e studiare molto bene i luoghi che si intende visitare, specialmente quando si trovano in paesi lontani. Anche il sito di Vanityfair prova a dare qualche suggerimento, in particolare alle donne che intendono viaggiare in solitudine. Per Vanityfair la parola d’ordine è “organizzazione”, soprattutto per quanto riguarda il proprio bagaglio e l’itinerario da seguire. La nota rivista spiega cosa dovrebbero mettere nel beauty case le viaggiatrici indipendenti e consiglia alcune destinazioni ideali all’insegna della cultura o dell’avventura. È proprio quest’ultima ad affascina spesso coloro che scelgono di partire da soli. Molti sognano di intraprendere un viaggio come quello di Elliot Schonfeld, un ragazzo 24enne che ha percorso la bellezza di 2700km in solitaria per raggiungere l’Alaska.

Insomma questo genere di esperienza sembra essere diventata l’ultima frontiera del turismo consapevole anche nel nostro Paese, nonché un modo nuovo per conoscere se stessi e altre culture. Un modo per imparare ad autogestirsi e forse per apprezzare di più la compagnia quando arriva il momento di tornare a casa.



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