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Viterbo, donna picchiata e segregata in casa da due mesi dal marito geloso

L’uomo era gelosissimo della moglie, la picchiava per futili motivi e da due mesi la teneva segregata in casa. Lei è riuscita a trovare un modo per chiamare il 112 e riappropriarsi della sua libertà. Il marito è stato invece arrestato per sequestro di persona, maltrattamenti e lesioni personali

Viterbo, donna picchiata e segregata in casa da due mesi dal marito geloso

Gelosissimo della moglie la teneva rinchiusa in casa ormai da due mesi, con l’intenzione di prolungare la segregazione per molto tempo, forse per sempre. Nonostante fosse costantemente controllata, la donna è riuscita in qualche modo a telefonare al 112 richiedendo aiuto. Così i carabinieri una volta giunti nella loro abitazione hanno appurato la gravità della situazione. La donna, di origini romene, è stata trovata dai militari con diversi lividi e lesioni sul corpo. Ha raccontato quindi dei continui maltrattamenti del marito, che praticamente ossessionato e gelosissimo non la faceva uscire dall’abitazione ormai da due mesi, segregandola in casa e picchiandola continuamente. I carabinieri della Stazione di Vejano in collaborazione con i colleghi di Oriolo Romano hanno quindi arrestato il marito della romena, un uomo di 67 anni già conosciuto alle forze dell’ordine per precedenti con la giustizia. Le accuse contro di lui sono sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

La romena ha ricevuto le cure mediche del caso ed è stata riaccompagnata a casa – Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che la donna, stanca di dover subire violenze e maltrattamenti per futili motivi, e costretta a rimanere in casa senza mai uscire, è riuscita a chiamare il 112 e chiedere aiuto. I carabinieri immediatamente intervenuti sul posto dopo la sua segnalazione hanno effettivamente trovato la donna con diverse lesioni, fortunatamente non gravi, su tutto il corpo. hanno quindi dichiarato l’uomo in stato di arresto e, dopo le formalità di rito, lo hanno tradotto presso la casa circondariale di Viterbo, dove adesso si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. La donna è stata invece accompagnata in ospedale per essere sottoposta alle cure mediche del caso e ad alcuni accertamenti, dopo è stata riaccompagnata a casa, dalla quale d’ora in avanti potrà uscire liberamente, ormai lontana dalla gelosia e dai maltrattamenti del marito.



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