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Volkswagen, la ditta: “Irregolarità verranno chiarite, i motori Euro 6 sono puliti”

Dopo la bufera del Dieselgate, la ditta tedesca ha assicurato che, a breve, saranno chiarite le irregolarità del software americano adoperato sui motori diesel. Intanto, ha garantito che i nuovi motori Euro 6 sono conformi ai termini di legge

Volkswagen, la ditta: "Irregolarità verranno chiarite, i motori Euro 6 sono puliti"

La Volkswagen sembra aver accusato il colpo e gestito veramente bene l’attuale scandalo americano del Dieselgate: in un comunicato, diffuso dopo la debacle in Borsa, l’azienda tedesca ha confermato di star lavorando il più in fretta possibile per riuscire a chiarire le irregolarità che hanno riguardato il software utilizzato negli Usa sui motori diesel. Non solo, ma si è anche premurata di confermare che i nuovi veicoli Euro 6, attualmente in uso nell’Ue, sono totalmente conformi ai termini di legge e degli standard ambientali. Altre indagini interne, comunque, hanno permesso di stabilire che il software incriminato sarebbe stato installato in altri veicoli diesel anche al di fuori di quelli distribuiti negli Stati Uniti. Nella maggior parte di questi veicoli, il software non ha avuto nessuno effetto, mentre le anomalie hanno riguardato almeno undici milioni di veicoli in tutto il mondo rivelando un’evidente differenza tra i test effettuati e l’effettivo uso in strada rilevato su questo genere di motore. La Volkswagen è in contatto adesso con le autorità competenti per poter ovviare a queste anomalie; per coprire tutte le misure necessarie e tecniche, la ditta automobilistica ha attivato un fondo di 6,5 miliardi di euro. A causa delle indagini, gli importi programmati e gli obiettivi di profittabilità per la fine del 2015 potrebbero ora essere rivalutati; la Volkswagen ha fatto sapere che non tollera alcun tipo di violazione di legge, comunicando al contempo di non voler mai tradire la fiducia dei clienti e tenendo d’ora in poi il pubblico informato su ogni minimo dettaglio delle indagini.



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