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Consigliera M5S si dimette dopo post shock su Fb: “Donna uccisa a Parma se l’è cercata”

La donna, Rosanna Lau, è consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle a Civitavecchia; in Rete era scoppiata la polemica dopo che aveva pubblicato un post su Facebook in cui sosteneva che la donna uccisa a Parma dal compagno tunisino se la sarebbe andata a cercare. La Lau si è dimessa

Consigliera M5S si dimette dopo post shock su Fb: "Donna uccisa a Parma se l'è cercata"

Bufera in Rete per la consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle di Civitavecchia Rosanna Lau, delegata del primo cittadino, per un post rumoroso su Facebook: «Dire che se l’è cercata è il minimo, se fosse sopravvissuta l’avrei insultata». La persona a cui si riferisce il post in questione è la disoccupata 39enne Alessia Della Pia, brutalmente picchiata a morte dal compagno tunisino a Parma, qualche giorno fa. L’uomo, il 27enne Mohamed Jella, con precedenti per droga e rapina, è fuggito dopo l’omicidio ed è attivamente ricercato in Italia e all’estero. Sul femminicidio la Lau ha voluto esprimere la sua con un post sul social network: «Una donna italiana quarantenne intreccia una relazione con un tunisino e lui l’ammazza come un cane; non voglio vedere il suo nome nella lista delle martiri. Dire che se l’è cercata è il minimo, se fosse sopravvissuta l’avrei insultata». Il post è stato successivamente cancellato qualche ora dopo, ma ha immediatamente scatenato una marea di polemiche sul web, non solo da parte di privati cittadini, ma anche dal mondo politico, dato che due deputati del Pd hanno chiesto al sindaco Antonio Cozzolino, anche lui del M5S, di sollevare la Lau dall’incarico.

Lunedì la donna si dimetterà
La consigliera Lau ha però deciso di dimettersi dopo le aspre critiche e lo ha spiegato sempre su Facebook: «Il mio post era solo un grido di rabbia. Sono le stesse parole che ho detto tempo fa ad un’amica vessata e maltrattata dal compagno. Come al solito, tutto viene deviato; mi dimetto, ma non vi permettete per nessun motivo di accusarmi di aver voluto giustificare un omicidio. Sono una persona sincera, dico quello che penso e questo non paga. Lunedì rimetto la delega». Il sindaco di Civitavecchia ha preso le distanze dall’accaduto: «Mi dissocio da quanto erroneamente scritto dalla mia ex delegata, ha effettuato delle affermazioni che non possono neanche lontanamente essere condivise. La violenza è sempre da condannare». La Lau non è comunque nuova a questo genere di interventi: quando a Roma i sampietrini dei Fori Imperiali erano stati coperti con l’asfalto, sempre su Fb aveva tuonato: «Ma impiccateli tutti a Piazza Venezia!», mentre, in occasione delle elezioni comunali del 2014 da cui era uscito vincitore proprio Cozzolino, aveva postato un’invettiva contro il marcio della politica cittadina sollevando un vespaio.



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