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Euro 2016: Italia ai quarti, adesso la Germania fa meno paura

L’Italia accede ai quarti dove incontrerà i campioni del Mondo in carica, la Germania. Contro i tedeschi serve un’altra impresa per continuare questo sogno. Il primo tempo contro la Spagna è stato letteralmente dominato dai ragazzi di Conte: un grande Buffon ha salvato dall’1-1 quasi allo scadere, poi Pellè ha chiuso la pratica

Euro 2016: Italia ai quarti, adesso la Germania fa meno paura

Italia e Spagna, ieri, durante la partita degli ottavi si sono rispettate a vicenda e si sono anche temute alla stessa egual maniera; un piccolo dettaglio che ha fatto la differenza, cioè le motivazioni, ancora avevamo in mente la finale dell’Europeo del 2012 persa 4-0 proprio contro gli iberici. I nostri avversarsi temevano una vendetta da parte nostra, visti gli ultimi precedenti, ed avrebbero preferito non incontrarci sapendo quanto fosse forte la possibilità di tornare a casa. L’atteggiamento degli azzurri all’inizio sembra molto convincente: ottima difesa e contropiede, i nostri punti di forza. Si è giocato a tratti sotto il diluvio, gli iberici si limitano al solito Tiki-Taka e il possesso palla, stile di gioco che gli ha fatto vincere tanto in questi anni sia in Nazionale che nei propri club di appartenenza. Pare evidente sin da subito che per prevalere sulla Spagna l’Italia deve restare corta ed evitare che gli avversari riescano a giocare fra le maglie della difesa e a centrocampo. Ma allo stesso modo deve essere brava a liberare l’area senza fronzoli. I primi minuti si giocano su questo copione fino a quando Pellè non sfodera un bellissimo colpo di testa sfiorando il vantaggio, evitato da una grandissima parata di De Gea.

Atteggiamento vincente degli azzurri
I ragazzi di Conte chiudono bene tutti gli spazi: Iniesta, non un nome a caso, fatica ad impostare grazie alla maiuscola prestazione di Parolo. Giaccheri sfiora il vantaggio con una bella rovesciata centrando il palo, ma l’arbitro turco Cakir interrompe il gioco per un fallo in attacco. Il primo segnale di vita della Spagna arriva al minuto 19, ma si risolve con un bell’intervento di De Sciglio che spazza la palla via prima che intervenga Buffon. La Spagna non trova spazi ed è costretta a fare passaggi lunghi, cosa che proprio non è nelle sue caratteristiche. Al 31esimo, vantaggio per l’Italia: Pellè si procura un’ottima punizione centrale, batte Eder, De Gea fa una parata miracolosa ma non basta; sulla ribattuta arriva Chiellini che insacca la palla, 1-0 per l’Italia. Gli spagnoli sono nervosissimi, giocano diversamente rispetto alle partite precedenti. A fine primo tempo Giaccherini costringe De Gea ad una super parata, gli iberici sono in bambola.

Il secondo tempo non cambia molto, l’Italia sempre in avanti, al 53esimo entra Thiago Motta al posto di De Rossi; un minuto dopo Eder si mangia il doppio vantaggio, troppo centrale il tiro. Al 58esimo, fallo netto di Piquè su Eder ma l’arbitro clamorosamente non sanziona l’intervento scomposto, fa la stessa cosa quando David Silva falcia letteralmente De Sciglio. Al 73esimo Buffon salva il risultato deviando sul palo. Un’altra miracolosa parata su Piquè, ma noi abbiamo un “santo” in porta. L’Italia chiude la pratica poco dopo in un contropiede innescato da Lorenzo Insigne; Pellè chiude i giochi, 2-0. Adesso la Germania fa meno paura.



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