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Il pangasio, un pesce buono: quel che c’è da sapere

Il pangasio, un pesce buono: quel che c’è da sapere

Il pangasio è un pesce d’acqua dolce, spesso sottovalutato dai più, ma ricco in realtà di potenziale nutrizionale e culinario. Ancora relativamente poco noto nel nostro paese, anche se facilmente reperibile nei supermercati sotto forma di filetti, questo pesce si presta infatti, per le sue caratteristiche di gusto, ad innumerevoli ricette e stili di alimentazione. Vediamo nello specifico quali sono le proprietà di questo pesce.

Il profilo nutrizionale del pangasio e le ricette più apprezzate

Il pangasio presenta un interessante profilo nutrizionale, caratterizzato da un basso contenuto calorico e un buon apporto di vitamine e minerali. Oltre a contenere Omega 3 e proteine, è uno dei pesci più magri e dà un discreto senso di sazietà, risultando di conseguenza perfetto per chi deve seguire regimi ipocalorici o in generale, per chi è alla ricerca di alternative più leggere da integrare alla propria alimentazione (questo ovviamente sempre a condizione che venga inserito all’interno di un regime alimentare completo). Infatti, 100 grammi di pangasio contengono soltanto 80 calorie circa. Inoltre, essendo un pesce di acqua dolce, è anche una buona fonte di fosforo, oltre che di selenio e di iodio.

Per quel che riguarda la tavola, ci sono numerose possibilità per cucinare il pangasio: può essere, ad esempio, fritto in padella dopo essere stato leggermente infarinato, oppure può essere grigliato alla piastra, magari con una spruzzata di limone, o cotto al forno con erbe aromatiche e con un contorno di patate o di verdure di stagione (si presta molto bene ad essere accompagnato, anche se non esclusivamente, da pomodori o peperoni).

La scelta del pangasio certificato ASC

Nel momento in cui ci si trova ad acquistare il pangasio, è importante scegliere quello accompagnato dalla certificazione ASC. Di cosa si tratta? L’ASC è un’organizzazione no profit, riconosciuta in ambito internazionale, che promuove l’acquacoltura responsabile, i diritti dei lavoratori e la biodiversità.

Quando si acquista il pangasio con questa certificazione, si ha la garanzia che il pesce provenga da allevamenti sostenibili e rispettosi dell’ambiente. Questi allevamenti rispettano i rigidi protocolli imposti dall’ASC stessa, che prevedono ad esempio il controllo sulla somministrazione di antibiotici, la salvaguardia dell’ambiente e la tutela dei lavoratori.

In merito alle preoccupazioni sulla qualità dell’acqua, l’ASC si impegna anche in questo caso in un controllo costante delle condizioni di allevamento del pangasio. Il tutto con lo scopo di prevenire la contaminazione da sostanze nocive come la trifluoralina e il mercurio.

L’ASC garantisce quindi standard sanitari, ma anche etici, in quanto i suoi dettami sono volti anche a tutelare l’impatto sull’ambiente locale.