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Milan, dopo le ultime partite Berlusconi valuta un possibile esonero di Mihajlovic

Dal centro sportivo di Milanello sarebbero rimbalzate voci su un possibile ed imminente esonero di Mihajlovic; a parlare è stato proprio Silvio Berlusconi, deluso dai risultati deludenti della squadra rossonera che stenta ad avere una continuità di squadra. Sarebbe l’ennesimo esonero, dopo Allegri, Seedorf ed Inzaghi, e fra i nomi dei papabili sostituti dell’allenatore serbo ci sono Spalletti, Prandelli e Lippi

Milan, dopo le ultime partite Berlusconi valuta un possibile esonero di Mihajlovic

In casa Milan si pensa già al dopo Mihajlovic; dopo le scottanti parole di Silvio Berlusconi rivolte al tecnico serbo sarebbe imminente il suo esonero e si fanno già i nomi dei possibili sostituiti. Il patron rossonero lamenterebbe un poco affiatamento di squadra, questo sembra essere il motivo del possibile esonero di Sinisa. Sembra per un’ennesima volta non aver pace la panchina rossonera, dopo Seedorf ed Inzaghi ora anche l’allenatore serbo fallisce l’ennesimo progetto. Un errore certo non nuovo a Milanello: dal canto suo, Berlusconi ha ragione da vendere, i risultati sono deludenti e di conseguenza i rapporti fra la dirigenza e lo stesso allenatore cominciano ad essere difficili. La squadra assorbisce tutto questo malessere e non riesce a dare il meglio, scatenando così i primi mugugni da parte di Berlusconi. In una recente dichiarazione, il presidente rossonero avrebbe dichiarato di non avere più fiducia nel proprio allenatore, a causa di alcune sue dichiarazioni, rilasciate in tv, secondo lui non consone al Milan. Sinisa sembra non godere nemmeno della fiducia dei suoi ragazzi, sempre secondo il presidente rossonero, e così la squadra non avrebbe le giuste motivazioni.

Milan-Sampdoria in Coppa Italia, ultime chance
Decisiva pare dunque la partita contro la Sampdoria in Coppa Italia e poi nel fine settimana con il Frosinone. Sembra in ogni caso che il destino di Mihajlovic sia segnato, e si pensa già ai possibili sostituiti: Luciano Spalletti, Cesare Prandelli, ma anche Marcello Lippi, mentre è quasi improbabile Cristian Brocchi, allenatore della primavera del Milan. Adesso l’obiettivo minimo da raggiungere è la qualificazione alla prossima Europa League.



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