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Moncalieri: allarme bomba in una scuola. Vendetta di un 50enne bocciato alla Maturità

L’uomo, denunciato dai carabinieri, era stato bocciato in quell’istituto superiore nel 1983; la sua sembrerebbe una vendetta per non essersi visto rilasciare il diploma, che peraltro non ha mai conseguito. Ha problemi psichici

Moncalieri: allarme bomba in una scuola. Vendetta di un 50enne bocciato alla Maturità

Attimi di panico sono stati vissuti dagli studenti e dai professori dell’istituto superiore “Pininfarina” di Moncalieri, due giorni fa; allertati carabinieri e artificieri per un allarme di un ordigno che si diceva piazzato all’interno della scuola. Ma per fortuna, dopo mezz’ora, è stato appurato che non c’era nessuna bomba e i ragazzi sono potuti tornare nelle loro aule. Poco dopo, si è scoperta la grottesca verità: l’allarme era solo la vendetta di un uomo che aveva detto di aver piazzato una bomba perchè avrebbe qualche conto in sospeso con la scuola. Da ulteriori indagini si è scoperto che l’individuo, un cinquantunenne di Moncalieri, aveva effettivamente frequentato quell’istituto e vi aveva sostenuto la maturità nel 1983, ma era stato bocciato.

L’uomo voleva il rilascio del diploma per iscriversi all’università – I carabinieri hanno scoperto che il presunto danno subito esiste solo nella mente dell’uomo, che soffrirebbe di problemi psichici: infatti, si era presentato la mattina del 14 dicembre intorno alle 9 chiedendo il rilascio del diploma presso gli uffici dell’amministrazione perchè, a suo dire, doveva iscriversi all’università. Ovviamente, come hanno scoperto i carabinieri interrogando l’uomo in caserma, la richiesta gli è stata negata perchè, appunto, non ha mai conseguito il titolo. In preda ai suoi fantasmi mentali, l’uomo se n’è andato risentito e, incrociando due studentesse dell’istituto al semaforo di via Ponchielli, ha detto loro di aver piazzato una bomba nella scuola. Le ragazze sono corse a scuola per lanciare l’allarme e i 1.200 studenti dell’istituto sono stati fatti evacuare per cercare l’inesistente ordigno. L’uomo è stato denunciato dai carabinieri per procurato allarme. E’ emerso inoltre che, da tempo, soffre di alcuni disturbi psicotici, per i quali è anche in cura, ed è stato ricoverato all’ospedale Martini di Torino.



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