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Porto Recanati: sorpreso con una baby squillo, 90enne picchiato dalla moglie in caserma

E’ accaduto nel noto centro della provincia di Macerata: l’uomo, un novantenne, aveva letteralmente abbandonato la moglie al supermercato pur di andare con una baby prostituta nei pressi della Pineta. I carabinieri da giorni hanno scoperto un giro di prostituzione minorile nella zona

Porto Recanati: sorpreso con una baby squillo, 90enne picchiato dalla moglie in caserma

La vicenda avrebbe un po’ il sapore delle vecchie commedie all’italiana se non rientrasse in un’indagine più ampia nell’ambito della prostituzione minorile; a Porto Recanati (Macerata), un novantenne benestante ha letteralmente abbandonato la moglie al supermercato perché preso dai bollenti spiriti e smanioso di appartarsi con una prostituta. O meglio, con una scusa è uscito dal supermercato, è salito in auto ed è corso alla Pineta del centro marchigiano per caricare una minorenne nigeriana dedita al meretricio in quel luogo. Ma quasi subito sono giunti i carabinieri, che da giorni stanno monitorando la zona interessata, da qualche tempo, dal fenomeno della prostituzione minorile nigeriana, che li fermano e li portano in caserma. A quel punto, l’uomo non può fare altro che chiamare imbarazzato la moglie e dirle dove si trova; la donna si presenta dai carabinieri e, appena saputo il motivo del ritardo del marito, non ci ha visto e lo ha preso a schiaffi direttamente lì, davanti a tutti.

La pineta è un luogo di alto tasso di prostituzione
E’ da un po’ di tempo, infatti, che i carabinieri di Porto Recanati stavano monitorando la zona della Pineta, che per qualche motivo è divenuta un frequentato posto di prostituzione minorile, che riguarda soprattutto cittadine nigeriane. I carabinieri, assieme ai colleghi di Civitanova Marche, hanno controllato tutto il perimetro: quattro persone, due uomini e due donne, tutti africani, sono stati denunciati perchè non avevano i documenti d’identità. Le due giovani avevano dichiarato di avere 21 anni ma, attraverso l’esame radiografico dei polsi, è risultato che erano appena 17enni. Le due sono state affidate ai servizi sociali. Anche nei giorni scorsi, nel corso di altri controlli, era stata denunciata un’altra nigeriana senza documenti.


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