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Roma, funerali Sara Di Pietrantonio. La madre: “Combatterò per avere giustizia”

Commovente e straziante l’ultimo saluto a Sara Di Pietrantonio. I funerali si sono svolti nella chiesa Santa Maria Madre della Divina Grazia a Ponte Galeria, in provincia di Roma. Tanti amici, conoscenti ma anche ragazzi che sono rimasti colpiti dalla sua tragica storia, hanno voluto porgerle l’ultimo saluto

Roma, funerali Sara Di Pietrantonio. La madre: "Combatterò per avere giustizia"

Si è celebrato lo scorso 10 giugno, il funerale di Sara Di Pietrantonio la giovane di 22 anni, uccisa e data alle fiamme dal suo ex ragazzo, Vincenzo Paduano. La chiesa di Santa Maria Madre della Divina Grazie a Ponte Galeria in provincia di Roma, era gremita di familiari, amici, parenti e persone rimasti colpiti dalla sua tragica storia. Tutti hanno voluto porgerle l’ultimo saluto. Molti hanno voluto ricordarla con pensieri e parole. Tra loro la mamma Tina Raccuja. «Cara Sara, eccomi, oggi sono qui. Guarda quante persone sono qui per te. Eri, sei, una ragazza speciale, esuberante, allegra, solare, tenera, affettuosa, piena di voglia di fare, di interessi, testarda fino all’estremo, amante dello studio, della musica, del ballo, spiritosa, caustica all’occorrenza, determinata, disposta a qualunque sacrificio. Così ti voglio ricordare, col tuo bel sorriso. Un gesto crudele ha spento quel sorriso, ma mai potrà cancellare la tua presenza. Voglio giustizia, combatterò con tutte le mie forze, con la tua tenacia, per ottenerla», queste le dolci e dolorose parole di una madre che ha perso la sua unica figlia. «Vi ringrazio di essere qui, voi siete la testimonianza del grande valore della vita di Sara. A voi giovani dico di combattere sempre per realizzare i vostri sogni, quando uno non si realizza ce ne sarà un altro, più bello e importante, fatelo per lei», ha proseguito.

«Il nostro silenzio non significa resa»
«Ho seguito con tristezza e apprensione questa triste vicenda in cui quello che avrebbe dovuto essere un progetto di vita è diventato violenza e morte. Cari genitori vi sosteniamo con la preghiera. Di fronte a questa grande prova ci sentiamo umanamente inadeguati ma il nostro silenzio non significa resa. Continuiamo a dare risposta alla sofferenza creata dal male con la preghiera e le fiaccolate», queste le parole del vescovo durante l’omelia. Anche l’università di Roma tre, dove Sara frequentava la facoltà di economia, ha voluto porgerle l’ultimo saluto. «Tutta la comunità accademica, esprime dolore e cordoglio per la tragica fine della giovane vita della sua studentessa ed è vicina alla famiglia, ai colleghi e agli amici di Sara», ha detto commosso il rettore, Mario Panizza.

«Una bella parte di me è morta con te»
«Non dimenticherò mai il nostro viaggio a Praga in terza liceo. Non ho mai provato un sentimento così grande, mi sei stata vicino in un momento difficile della mia vita. Una bella parte di me è morta quel giorno con te, abbiamo condiviso attimi meravigliosi, di cui non ti ho mai ringraziato abbastanza», ha espresso con le lacrime un ex di Sara. Altri amici l’hanno voluta ricordare con un cartellone, “è tutto scritto ed è qui dentro e viene tutto via con me” questo il messaggio posto sopra le foto. Attimi di vita quotidiana. All’uscita del feretro un lungo applauso ha salutato per l’ultima volta la ragazza. In cielo centinaia di palloncini azzurri con la scritta Sara. La mamma ha poggiato delicatamente sul feretro le scarpette di danza che Sara amava tanto.


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