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Star Wars 7 – Il risveglio della Forza, esce finalmente nelle sale: trama e trailer

Ieri è giunto finalmente nelle sale italiane l’attesissimo “Star Wars Episodio VII – Il risveglio della forza” ed è stata svelata l’altrettanto bramata trama del primo sequel della trilogia originale di trent’anni fa

Star Wars 7 - Il risveglio della Forza, esce finalmente nelle sale: trama e trailer

Ieri in Italia è sbarcato il Millenium Falcon in tutti i cinema con “Star Wars Episodio VII – Il risveglio della Forza”, diretto da J.J. Abrams e primo film della saga di George Lucas realizzato dopo il passaggio dei diritti alla Disney. Finalmente sapremo del destino dei protagonisti della saga originale in un film che ha tentato in tutti i modi di allontanarsi dall’impronta personale della trilogia prequel filmata da Lucas qualche anno fa, recuperando la divertita ingenuità della prima serie. Almeno fino ad un certo punto. La trama: Luke Skywalker, uno degli eroi dei primi tre film, è scomparso misteriosamente. La mappa del luogo in cui sarebbe nascosto fa gola a molti, come Primo Ordine, un’organizzazione paramilitare che vorrebbe instaurare di nuovo il regime autoritario dell’Impero Galattico, e la Resistenza, un gruppo di repubblicani, capitanati dal generale Leila Organa, sorella di Luke, decisi a contrastare Primo Ordine. La mappa, in realtà, si trova conservata all’interno di un droide e il primo che ne viene a conoscenza è Kylo Ren (il nuovo cattivo carismatico di Guerre Stellari) che scatena una sanguinosa caccia all’uomo, mentre nella ricerca saranno coinvolti Finn, un ex soldato dell’esercito che ha deciso di non uccidere più, e Rey, una ragazza che ricicla le cianfrusaglie recuperate dalle astronavi.

Tutti i commenti pro e contro la nuova saga
Abrams, già autore di “Lost” e rigeneratore di “Star Trek”, secondo i primi commenti dei critici non cerca di sfidare il mito creato da Lucas, ben consapevole che sarebbe una battaglia persa in partenza; dalle prime visioni è venuta fuori la sensazione molto forte che questo film, più che un sequel, sia un mero remake abilmente camuffato tenendo anche conto della statura di classico della saga originale di Lucas, che lo stesso Abrams riconosce senza esitazioni. E’ questo è un buon elemento, giacchè la pellicola raccoglie una pesante eredità che deve coinvolgere soprattutto i fan sfegatati. Il problema è che “Il risveglio della Forza” sembra un compitino ineccepibile, ma freddo, senza quell’ingenuità fresca e coinvolgente che tanto peso ha avuto sul successo della prima saga e che vorrebbe riprendere, scegliendo invece temi più adulti ed anche crudeli. Attenzione, non è affatto un male, data l’evoluzione smaliziata del pubblico in trent’anni di cinema; le sequenze belliche sono infuse di un verismo che, nella trilogia originale, era lasciato in sospeso con poche scene davvero forti, adesso invece è palpabile. Purtroppo, il confronto è duro: se l’entrata in scena dei vecchi protagonisti provoca un inevitabile sussulto di nostalgia, ben presto l’emotività viene meno in quanto Abrams non riesce a mantenere il giusto equilibrio tra tragedia e momenti comici o rilassanti, come faceva invece Lucas. Ma il meccanismo, a ogni modo, funziona, senza più ingenuità, d’accordo, ma più maturo nella concezione tecnologia. Insomma, Guerre Stellari è e rimarrà sempre un marchio industriale su cui mettere le mani: o si accetta questo o si rimane prigionieri di una nostalgia stucchevole. Qui il trailer ufficiale in italiano: Star Wars 7 – Il risveglio della Forza, trailer.



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