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Teramo, ucciso con una coltellata al cuore per non aver rispettato la precedenza

È accaduto a Giulianova in provincia di Teramo, in Abruzzo. Un uomo è stato ucciso con una coltellata al cuore per non aver rispettato la precedenza a un incrocio. Per lui non c’è stato nulla da fare, nonostante l’immediata rianimazione del personale medico. È morto sotto gli occhi della figlioletta

Teramo, ucciso con una coltellata al cuore per non aver rispettato la precedenza

Lido Paolo Cialini 47 anni, di Mosciano S. Angelo in provincia di Teramo, imprenditore informatico, è morto dopo una coltellata al cuore. È accaduto a Giulianova in provincia di Teramo, in Abruzzo. Secondo una prima ricostruzione l’uomo non avrebbe rispettato la precedenza a un incrocio e sarebbe nata un’aggressione verbale con Dante Di Silvestre, 60enne, caldaista molto conosciuto a Giulianova, anche lui residente a Mosciano, anche se originario di Bellante. Dopo una lite con calci e pugni, Dante di Silvestre, ha estratto dalla sua tasca un coltello da caccia e ha colpito Cialini dritto al cuore, senza proferire una parola, come se fosse in uno stato di catalessi. Cialini si è piegato in due, dal centro della strada ha raggiunto la sua Punto bianca. Dentro l’auto c’era la sua piccola bambina, che terrorizzata ha visto il padre crollare a terra in un lago di sangue. L’aggressore non gli ha lasciato scampo. All’arrivo dei soccorsi, giunti immediatamente sul posto, le condizioni dell’uomo sono apparse subito gravissime. Inutili i tentativi di rianimarlo, l’uomo è morto al pronto soccorso di Giulianova.

È morto sotto gli occhi della figlia
Lido Paolo Cialini, è morto sotto gli occhi della sua piccola bambina che si trovava sull’auto. Dante Di Silvestre, è stato trovato immobile in strada, lì dove aveva colpito la vittima. Non aveva mai mostrato in precedenza atteggiamenti aggressivi. Nessuno in Paese si sarebbe mai aspettato da parte sua un gesto simile. «Sono sconvolto, mancano davvero le parole, la nostra è una cittadina tranquilla, non abituata certo ad una violenza feroce, insensata come quella verificatasi oggi pomeriggio. Un banale diverbio trasformatosi in omicidio. Alla presenza oltretutto della piccola figlia dell’assassinato, Paolo Cialini, una brava persona da quel che so, peraltro da me ricevuto in Comune in un paio di occasioni. Esprimo la mia tristezza, il mio stupore agghiacciato per quanto avvenuto. Alla moglie, alla figlia dell’assassinato, che purtroppo porterà per anni con sé l’orrore di quanto accaduto oggi, ed ai familiari, tutto il mio cordoglio e quello dell’intera città», ha dichiarato il Sindaco di Giulianova.

Omicidio volontario
Dante Di Silvestre è accusato di omicidio volontario. Il procuratore capo di Teramo, Antonio Guerriero, e la sostituto Irene Scordamaglia, quest’ultima titolare dell’indagine e che ha disposto l’autopsia sulla salma del 47enne morto lo hanno interrogato per diverse ore.


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