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Vittorio Sgarbi operato d’urgenza dopo un’ischemia cardiaca: “Capre, sono ancora qui”

Il critico d’arte era in viaggio con il suo autista da Brescia a Roma, quando è stato colto da un’ischemia cardiaca; è stato subito ricoverato all’ospedale di Modena, dove lo hanno sottoposto ad un intervento di angioplastica. Immediati i messaggi di sostegno dei fan

Vittorio Sgarbi operato d'urgenza dopo un'ischemia cardiaca: "Capre, sono ancora qui"

Momenti di paura due notti fa per Vittorio Sgarbi: il critico d’arte è stato colpito da un’ischemia cardiaca mentre era in viaggio in auto con il suo autista da Brescia verso Roma. Immediatamente ricoverato al Policlinico di Modena, è stato sottoposto ad un intervento di angioplastica ed è attualmente ricoverato in terapia intensiva. «Il paziente è attualmente in buone condizioni – ha dichiarato il direttore del reparto di Cardiologia, prof. Giuseppe Boriani – e dovrà rimanere a riposo alcuni giorni presso la cardiologia per la convalescenza». La notizia è stata riportata sul profilo ufficiale di Sgarbi su Facebook con un comunicato stampa: «Questa notte Vittorio Sgarbi, mentre era in viaggio con il suo autista da Brescia verso Roma, ha avuto un malore ed è stato ricoverato al Policlinico di Modena, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Adesso è in terapia intensiva. Le sue condizioni sono buone. E’ stato lo stesso Sgarbi ad avvisare familiari e collaboratori. Vi terremo aggiornati nelle prossime ore». Immediatamente, sulla pagina Facebook del critico sono comparsi migliaia di messaggi di sostegno e auguri, al punto che il post dell’ufficio stampa, in poco tempo, ha raccolto 15.000 mi piace, 3.500 commenti e un migliaio di condivisioni. Sgarbi stava rientrando a Roma dopo aver partecipato ad un galà di Natale a Brescia. Più tardi lui stesso si è fatto sentire con un ironico post: «Capre, sono ancora qui!».

Il video su Facebook e le rassicurazioni
Sgarbi ha poi pubblicato su Facebook un video che lo riprende nel letto d’ospedale in cui dice: «Mi hanno detto che, se non mi fossi fermato, sarei morto in mezz’ora. Ero vicino alla morte e non ne ho avuto la consapevolezza; perchè si sarebbe interrotto il flusso di sangue nella coronaria e io, non fermandomi, sarei morto. Sono stato veramente vicino a morire». Nel filmato, inoltre, Sgarbi ha ricostruito la nottata: «Durante un incidente stradale, uno può avere la sensazione di morire per poi uscirne indenne e questo è capitato anche a me, per fortuna. Ma la situazione di questa notte è ben diversa: ho sentito un dolore molto forte e ho pensato che passasse. Dopo mezz’ora ho sentito l’anomalia e ho detto al mio autista di uscire a Modena dove c’è un policlinico con dei medici specializzati nella cura del cuore; mi hanno subito fatto quest’operazione per l’ischemia che avevo, ho avuto quindi l’intuizione giusta di fermarmi».



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