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Ylenia Carrisi, lo sfogo di Romina Power in una lettera: “Basta con le speculazioni”

La Power è tornata a parlare della figlia, scomparsa a New Orleans nel 1993, facendolo tramite una lettera aperta indirizzata alla stampa nazionale: «Basta speculazioni! Impongo a tutti il silenzio stampa per mia figlia, la mia Ylenia!»

Ylenia Carrisi, lo sfogo di Romina Power in una lettera: "Basta con le speculazioni"

Dopo le indiscrezioni e pettegolezzi delle scorse settimane, Romina Power è tornata a parlare del caso di sua figlia Ylenia Carrisi, scomparsa nel nulla il 31 dicembre 1993 a New Orleans; questa volta, al posto di un’intervista, ha preferito affidarsi alle parole scritte di una lunga lettera diffusa due giorni fa quando sarebbe stato il 45esimo compleanno di sua figlia: «Basta speculazioni e attività! Lo chiede una madre per sua figlia. Impongo il silenzio stampa per la mia Ylenia, basta!». Romina è venuta a conoscenza delle nuove indiscrezioni sul caso di Ylenia qualche giorno fa, al rientro in Italia da Los Angeles, dove vive. Stanca di queste nuove rivelazioni, che chiaramente riaprono vecchie ferite dell’anima mai del tutto rimarginate, ha deciso di diramare una lettera aperta alla stampa italiana allo scopo di chiedere rispetto per la figlia, dichiarata morta presunta un anno fa dal tribunale di Brindisi. «Cara stampa, torno in Italia per rimanere paralizzata davanti a un’edicola – ha scritto, tra le altre cose, Romina – ci sono tante disgrazie nel mondo quotidianamente, ma speculare consapevolmente sul dolore altrui lo trovo la più grande bassezza. Si dà per certo ciò che non lo è pur di fare del becero sensazionalismo e vendere per guadagnare qualche sporca moneta. Chi compila queste cosiddette notizie – ha aggiunto – avrà anche lui una famiglia, proverà una certa empatia. Ma come si fa a non avere più cuore? Un cuore per una famiglia che soffre da anni. Basta speculazioni!».

Una nuova indagine negli Usa porterebbe ad un serial killer
Ylenia Carrisi scomparve improvvisamente il 31 dicembre 1993 mentre si trovava negli Usa, a New Orleans; negli anni sono state fatte molti ipotesi su dove sia finita, ed anche diversi pettegolezzi e insinuazioni, ma la verità non è mai emersa. Adesso c’è una nuova indagine, proprio quella che ha spinto la Power a scrivere il suo appello, condotta dall’agente Dennis Haley in base alle dichiarazioni di un serial killer conosciuto come “Happy face killer”, per via di un sinistro ghigno perennemente stampato in viso. L’uomo avrebbe rivelato alla polizia di aver ucciso una ragazza con lo zaino in spalla, proprio nel periodo in cui è scomparsa Ylenia e negli stessi luoghi, che voleva raggiungere la California o il Nevada in autostop. Dalle ricostruzioni del volto della vittima e di alcune circostanze, potrebbe trattarsi proprio della figlia di Al Bano.



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