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Allarme meningite ad Angri, bimbo di 5 anni affetto: paura contagio tra bambini

Il bambino presentava macchie sulla pelle e febbre alta. All’ospedale hanno condotto degli accertamenti e dalle analisi si evince la forma più aggressiva di meningococco. I cittadini, soprattutto tra i genitori dei compagni di classe del piccolo, sono preoccupati ma il sindaco dice di mantenere la calma

Allarme meningite ad Angri, bimbo di 5 anni affetto: paura contagio tra bambini

È successo ad Angri, dove un bambino di 5 anni è ricoverato in condizioni critiche all’ospedale “D. Cotugno” di Napoli. Il bambino, il più piccolo di tre figli, avrebbe contratto la meningite ma è ancora poco chiaro com’è avvenuto il contagio. Il bimbo è andato fino a venerdì 15 aprile alla scuola dell’infanzia “B.M. Fusco” di Angri, in Via Adriana. Sabato 16, il bambino, ha iniziato ad avere febbre e macchie sulla pelle, peggiorando poi nello stesso pomeriggio. I genitori l’hanno portato al pronto soccorso dell’Ospedale di Nocera: oltre che la febbre alta, il bambino iniziava a presentare anche petecchie sulla pelle. Dapprima era solo un sospetto caso di meningite non appurato, ma dopo ulteriori analisi, tra cui una puntura spinale, si è potuto constatare che fosse proprio la meningite meningococcica, nota per essere una delle forme più aggressive della meningite. Dopo la certezza della malattia, il bimbo è stato trasferito all’Ospedale di “D. Cotugno”, nel napoletano, in cui è ancora adesso ricoverato sotto osservazione. Le sue condizioni, pur essendo stabili, rimangono gravi.

Allarme meningite ad Angri: panico tra la comunità
Il caso di meningite del bambino, ha allarmato l’intera cittadina di Angri, con la paura che possa contagiare tutta la collettività. Dopo ciò che sta avvenendo anche in Toscana, l’allarmismo sembra quasi necessario soprattutto se il caso può riguardare altri bambini e minori che frequentano la scuola dell’infanzia angrese. Ma la cittadinanza viene rassicurata sia i vertici dell’Asl cittadina, sia dal sindaco di Angri Cosimo Ferraioli che, come citato su “Il Mattino” cerca di eliminare la nevrosi sorta in città: «Ci siamo attivati tempestivamente, insieme agli uffici del dipartimento prevenzione dell’Asl di Salerno, per effettuare un sopralluogo nel plesso scolastico di via Adriana e per contattare successivamente tutti i genitori degli altri piccoli alunni della stessa scuola materna, che dovranno essere sottoposti, come da protocollo, alle procedure di profilassi, già in corso. La situazione è sotto controllo. Non c’è alcun motivo per generare allarmismi. Il plesso di via Adriana, chiuso perché sede elettorale, riaprirà regolarmente mercoledì mattina».



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