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Auchan ritira dagli scaffali l’acqua Sant’Anna: segnalato cattivo odore e sapore

L’Auchan ha ritirato dagli scaffali l’acqua Sant’Anna. Segnalato cattivo odore e sapore. Segnalazioni analoghe provengono da tutto il territorio nazionale. L’azienda produttrice rassicura i consumatori invitandoli a contattarla attraverso il servizio clienti per ogni informazione o segnalazione

Auchan ritira dagli scaffali l'acqua Sant'Anna: segnalato cattivo odore e sapore

L’acqua Sant’Anna di Vinadio è stata ritirata dai supermercati Auchan. È successo nella giornata di venerdì 3 febbraio a seguito di diverse segnalazioni di alcuni consumatori, i quali si lamentavano per un cattivo odore e sapore dell’acqua contenuta nelle bottiglie. Diverse partite di acqua S.Anna Minerale Naturale, sorgente Rebruant, 1500 ml cod. 8020141800002 del lotto di produzione L7012NOH avente scadenza minima 15 – 01/19, sono state subito ritirate dal mercato già a partire da venerdì, in tutta Italia. Infatti l’accaduto non riguarda solamente una città e segnalazioni analoghe provengono da tutto il territorio nazionale, viene spiegato dall’ufficio stampa di Auchan. Non ci sono dati dettagliati relativi alle bottiglie ritirate. Da parte sua la Fonti di Vinadio Spa, sottolinea che non risultano episodi di contaminazione né di malori causati dal consumo dell’acqua. Si tratta di persone che hanno contattato direttamente Auchan per segnalare il cattivo odore dell’acqua. Comunque sono state ritirate le bottiglie e sostituite a scopo precauzionale. A quanto ci è dato sapere la problematica ha riguardato esclusivamente i supermercati Auchan.

Secondo l’azienda, leader in Italia per l’imbottigliamento di acqua, la possibile alterazione organolettica dell’odore e del sapore (odore anomalo per eventuale presenza di tracce di H2O2/CH3COOH) potrebbe essere causata da diversi fattori, primo fra tutti la conservazione e gli shock termici subiti dal prodotto. L’acqua è minerale e sorgiva quindi è possibile che ciò accada. Ma stiamo parlando di una percentuale bassissima, a fronte di centinaia di milioni di bottiglie distribuite in tutto il mondo. In conclusione l’azienda rassicura i consumatori invitandoli a contattarla attraverso il servizio clienti per ogni informazione o segnalazione.

Giovanni D’Agata, presidente dello ‘Sportello dei Diritti’, associazione ormai punto di riferimento per la sicurezza alimentare in Italia, avverte di controllare “attentamente la vostra acqua e se dovesse emanare un cattivo odore proveniente dalle bottiglie appena aperte, restituitele al punto di vendita per la sostituzione o il rimborso”.



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