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Botti di capodanno: 190 feriti, ma statistiche migliorano grazie ai divieti

Troppi feriti in tutta Italia, circa 190 a causa dei botti di Capodanno nonostante i divieti. Ma le statistiche proprio grazie allo stop imposto in molte città, migliorano rispetto al 2014

Botti di capodanno: 190 feriti, ma statistiche migliorano grazie ai divieti

Nonostante la paura di attentati e il clima generale di allerta costante, che ha anche paralizzato Monaco di Baviera, la popolazione italiana si è riversata tutta o quasi nelle piazze principali per l’attesa del nuovo anno. Le persone non sono state intimorite né dalle temperature di quest’inverno non proprio mite, né dalla paura “terrorismo” anche grazie ai controlli e le misure di sicurezza quasi esagerate per quanto riguarda i divieti di botti di capodanno, che tuttavia non sono stati rispettati. Difatti sebbene ci fosse l’ordinanza contro i botti e il richiamo alle norme che li vietano, 190 persone sono rimaste ferite, 38 delle quali ricoverate. Un bollettino grave, ma meno angoscioso rispetto al 2014, che riportava circa 253 feriti. Tuttavia, quest’anno non sono stati riportati morti a causa dei botti di capodanno. L’attività di prevenzione ha portato a 23 tonnellate di fuochi artificiali sequestrati in più, rispetto ai 600 chili del 2015; alla denuncia di 317 persone e all’arresto di altre 26 per il commercio di fuochi pericolosi, che rispetto al 2015 erano state rispettivamente 256 e 45.

Grave un bimbo a Potenza, bambino di Palermo perde la mano – Si contano quasi 10 feriti a Palermo, tra i quali un bambino di 10 anni, che mentre raccoglieva petardi inesplosi da terra assieme ad altri coetanei, il petardo gli sarebbe esploso in mano. I medici dell’ospedale di Misilmeri hanno dunque optato per l’amputazione della mano sinistra. Ferito anche il fratellino di 8 anni, che ha riportato lievi escoriazioni alle mani. Oltre ai quattro bambini di Misilmeri, ci sono 16 feriti nella Capitale nel quartiere di San Basilio dove un uomo ha riportato l’amputazione della mano destra ed un 54enne ha perso un dito della mano. Anche nel quartiere Monteverde un italiano di 51 anni ha riportato l’amputazione di un dito ed altra ferita alla mano per lo scoppio di un petardo. Ma il caso peggiore registrato di questo Capodanno riguarda un uomo di 54 anni, di Potenza che è rimasto gravemente ferito dallo scoppio dei “botti” durante i festeggiamenti della mezzanotte: all’uomo è stata amputata una mano, ed è ricoverato in rianimazione all’ospedale San Carlo del capoluogo lucano. Avrebbe subito lesioni molto gravi anche all’altro braccio e in altre parti del corpo.

I controlli della Polizia di Stato – Tuttavia, oltre che controlli attorno alla mezzanotte, la polizia ha anche fatto controlli precedenti alla notte di San Silvestro per quanto riguarda la vendita abusiva di giochi pirotecnici. A Nuoro oltre che nel napoletano e nel Lazio, la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un cittadino senegalese e un negoziante cinese per la vendita di artifici pirotecnici a minorenni. I due commercianti sono stati colti nella flagranza di vendere fuochi di artificio a tre minori di 10, 15 e 16 anni. Ai commercianti è stata contestata anche la vendita senza la necessaria licenza dell’Autorità di Pubblica Sicurezza. Per chi vende materiale esplodente pirotecnico a minori la legge prevede, oltre a una pena detentiva, una multa che può arrivare sino ai 200 mila euro. Durante i controlli degli uomini della Squadra Mobile sono stati sequestrati botti illegalmente detenuti, in tutta Italia, per un totale complessivo di circa 12 tonnellate di petardi solo nel napoletano. I venditori ora devono aspettare processo per spaccio di materiale illegale e dovuta multa.



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