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Bridget Jones’s baby in uscita al cinema: 10 curiosità inedite sul personaggio

E’ in arrivo il terzo film dedicato alla segretaria curvy più famosa al mondo: “Bridget Jones’s diary” arriverà nelle sale italiane il prossimo 22 settembre. Renèe Zellwegger torna di nuovo nei panni della protagonista, mentre il latin lover di turno della saga è l’ex “Gray’s Anatomy” Patrick Dempsey

Bridget Jones's baby in uscita al cinema: 10 curiosità inedite sul personaggio

La single più amata della settima arte sta per tornare anche nelle sale italiane: uscirà infatti il prossimo 22 settembre “Bridget Jones’s baby”, il terzo capitolo che vede protagonista il personaggio creato dalla scrittrice Helen Fielding. Nel nuovo film tornerà ovviamente Renèe Zellwegger nei panni della segretaria sovrappeso, mentre, oltre al ritorno di Colin Firth come Mark Darcy, ci sarà la new entry Patrick Dempsey di “Gray’s Anatomy”, naturalmente nei panni di un latin lover. Ma oltre al consueto triangolo amoroso, questa volta c’è spazio anche per un giallo: chi, tra i due precedenti fidanzati della Jones, è il padre del bambino che Bridget aspetta? In attesa di scoprirlo al cinema, vi squaderniamo 10 allettanti curiosità sul personaggio della saga iniziata (cinematograficamente) nel 1999. Qualcosa forse già la sapete, altre no. Anche se Bridget Jones era un ruolo rischioso, dato che l’attrice che avrebbe dovuto interpretarla doveva immedesimarsi in una donna imperfetta, ai provini si presentarono anche star di prima grandezza per nulla spaventate di doversi magari imbruttire. Tra queste, Kate Winslet, Helena Bonham-Carter e persino Tilda Swinton; la regista del terzo capitolo, Sharon McGuire, è stata anche la regista del primo, “Il diario di Bridget Jones”, e non è un caso: infatti la McGuire è intima amica di Helen Fielding, la quale si fida solo di lei per dirigere le sue sceneggiature; non è neppure un caso che Mark Darcy, grande amore di Bridget, sia interpretato da Colin Firth: nei romanzi, infatti, la protagonista è una grandissima fan dell’attore; nel secondo film, “Che pasticcio, Bridget Jones”, oltre a Firth e al sexy mascalzone Hugh Grant avrebbe dovuto esserci anche un altro uomo per solleticare il cuore di Bridget. Doveva essere interpretato da George Clooney, ma l’attore rifiutò; quando accettò la parte, la Zellwegger era in realtà un’attrice longilinea.

Per entrare nella forma peso di Bridget, dovette ingrassare con una dieta ipocalorica; Bridget Jones è un’accanita fumatrice, ma sul set le sigarette che fuma sono a base di erbe, dato che Renèe Zellwegger non sopporta il fumo; per immedesimarsi nella parte, la Zellwegger ha davvero lavorato come segretaria per una casa editrice, la Picador, ovviamente sotto pseudonimo; nel 2000 Renèe ha avuto un’avventura con Jim Carrey, conosciuto sul set di “Io, me e Irene”; anche se era previsto dalla trama, questa volta Hugh Grant non è voluto tornare nei panni del donnaiolo Daniel Cleaver nel terzo capitolo; nel romanzo da cui è tratto il terzo film, Mark Darcy risulta deceduto e Bridget è vedova con due figli, ma nella trasposizione filmica si è deciso di mantenerlo in vita.



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