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Bullismo: sedicenne picchiato e umiliato a scuola a Bologna, la famiglia denuncia

Un 16enne, con un lieve ritardo mentale, è stato sottoposto a vessazioni riprese con un telefonino e poi chiuso nei bagni della scuola. I genitori hanno denunciato l’accaduto. A raccontarlo, “Il Resto del Carlino”

Bullismo: sedicenne picchiato e umiliato a scuola a Bologna, la famiglia denuncia

Un 16enne con un lieve ritardo mentale è stato vittima di un episodio di bullismo in un istituto professionale della provincia di Bologna: è stato prima ferito alla gola con un cutter, poi rinchiuso nei bagni della scuola e lì sottoposto ad altre vessazioni, riprese con un cellulare da uno dei bulli, ed il video è stato poi condiviso sui social con altri ragazzini. Lo ha raccontato “Il Resto del Carlino”: la famiglia del giovane, ovviamente prostrato gravemente sia nel fisico che nella psiche dal grave fatto, hanno sporto denuncia contro l’istituto e contro i genitori dei ragazzini chiedendo anche un risarcimento per danni morali. La vicenda è ancora al vaglio dei carabinieri, che hanno acquisito i filmati, mentre il legale della famiglia, Lorenzo Catozzi, ha presentato un esposto alla procura dei Minori e un altro a quella ordinaria.

Una sequenza di gravi episodi di umiliazioni
Le indagini hanno ricostruito tre gravi episodi di bullismo e sopraffazione ai danni del sedicenne, avvenuti in giorni diversi: il primo, avvenuto lo scorso 27 ottobre, comportò il ricovero del giovane al pronto soccorso per un taglio di due centimetri alla gola compiuto con un cutter; nel secondo, verificatosi il 18 gennaio di quest’anno, il ragazzino sarebbe stato sbattuto rovinosamente a terra; il terzo, accaduto il 28 gennaio, ha visto il sedicenne rinchiuso nei bagni dell’istituto professionale e preso in giro da tre compagni che ripresero la scena con un cellulare. In seguito all’episodio del 18 gennaio, il giovane ha riportato anche un lieve trauma cranico, che si aggiunge alla ferita con il cutter: «Il mio assistito è fortemente provato dagli eventi – ha dichiarato l’avvocato Catozzi – l’obiettivo dell’esposto è far sì che eventi del genere non si ripetano più».

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