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Delitto Loris, rinvenuti alcuni bigliettini in casa Stival: crescono i dubbi su Veronica Panarello

Il settimanale “Giallo” ha riportato questa indiscrezione: negli ultimi incontri avuti in carcere, Davide Stival avrebbe chiesto alla moglie Veronica Panarello delle spiegazioni riguardo ad alcuni bigliettini rinvenuti in casa loro

Delitto Loris, rinvenuti alcuni bigliettini in casa Stival: crescono i dubbi su Veronica Panarello

Nel suo ultimo numero di gennaio, il settimanale “Giallo” ha riportato un’indiscrezione che potrebbe essere importante nella vicenda dell’omicidio del piccolo Loris Stival, avvenuto a Santa Croce Camerina (Rg) la mattina del 29 novembre 2014: pare che nella casa del padre Davide e della madre Veronica Panarello, unica imputata per il delitto, siano stati rinvenuti alcuni misteriosi bigliettini che riporterebbero in auge la vecchia ipotesi che la donna possa avere avuto un complice e che sappia più cose di quello che vuole far credere. In più, i bigliettini darebbero corposità ad un’altra ipotesi, quella per cui Veronica stia nascondendo al marito una presunta relazione extraconiugale, la quale a sua volta potrebbe essere stata il vero movente dell’omicidio del piccolo Loris. Di vero, secondo “Giallo”, c’è comunque un dettaglio: Davide Stival, negli ultimi turbolenti colloqui avuti con la moglie in carcere, le avrebbe effettivamente chiesto conto di alcuni “pizzini”, chiamiamoli così, rinvenuti in casa loro a Santa Croce Camerina, non si sa se ritrovati da lui oppure dagli investigatori. Cosa ci sia scritto su quei biglietti rimane un mistero, ma se l’uomo ne ha parlato con la consorte, il loro contenuto deve comunque rivestire una certa importanza.

Nei prossimi giorni si valuterà la capacità genitoriale di Veronica
Quelli che verranno saranno giorni decisivi per la sorte processuale di Veronica Panarello: infatti, a breve il tribunale dei Minori di Catania si pronuncerà sulla sua capacità genitoriale, già messa in discussione in una perizia precedente per nulla favorevole, mentre il 17 marzo avrà luogo l’udienza preliminare del processo per l’omicidio di Loris, davanti al giudice Andrea Reale di Ragusa, durante la quale sarà anche comunicato l’esito della perizia psichiatrica, frutto di una serie d’incontri iniziati l’11 gennaio scorso con i periti nominati dal Gup, finalizzata a valutare la salute mentale della donna.



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