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Delitto Meredith Kercher: Rudy Guede ha ottenuto un permesso premio di 36 ore

Rudy Guede, unico condannato per il delitto di Meredith Kercher, uscirà per la prima volta dal carcere dopo nove anni passati in cella: i giudici gli hanno concesso un permesso premio di 36 ore da trascorrere fuori dalle sbarre. Per il legale dei Kercher è un fatto “amaro”

Delitto Meredith Kercher: Rudy Guede ha ottenuto un permesso premio di 36 ore

Dopo nove anni in carcere, Rudy Guede tornerà a vedere la luce del sole fuori dalle sbarre, come annunciato da lui stesso sul suo profilo Facebook (gestito in realtà dall’associazione che lo assiste, il Centro per gli Studi Criminologi di Viterbo); l’ivoriano, unico condannato in via definitiva per l’omicidio di Meredith Kercher, ha infatti ottenuto dai giudici un permesso premio di 36 ore. Guede, che sta scontando 16 anni per il delitto, appena lo ha saputo è scoppiato in lacrime al pensiero di poter trascorrere quasi due giorni fuori dal carcere di Viterbo. Ma dall’avvocato della famiglia Kercher è giunto un commento molto amaro: «Anche se gli è consentito dall’ordinamento carcerario, è molto amaro pensare che il responsabile dell’omicidio di una ragazza giovanissima possa essere già ritenuto idoneo ad uscire dal carcere» ha dichiarato.

Sollecito: «Rudy si penta»
La decisione del tribunale di sorveglianza di Roma è stata subito commentata da Raffaele Sollecito: «Mi rammarica che Rudy Guede non si sia mai pentito, ma mi auguro che chi gli ha concesso il permesso lo abbia fatto in un percorso di reinserimento sociale. Guede ha sempre detto menzogne e le direbbe anche ora; preferirei che si pentisse di quello che ha fatto». Guede uscirà dal carcere mercoledì per recarsi in una cooperativa per il recupero dei detenuti, dove resterà fino al momento di tornare in cella; l’ivoriano aveva richiesto il permesso al tribunale di sorveglianza di Viterbo che però aveva rigettato l’istanza ritenendo che non avesse ancora attuato una revisione critica dei fatti che lo hanno coinvolto. Quindi si è rivolto a quello romano per quella che è stata una sorta di appello. La sua richiesta è stata accolta in merito al fatto che ha scontato in carcere già metà della pena (sarà libero nel 2021) ed è prossimo alla laurea in Storia, la cui discussione della tesi è prevista per luglio.



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