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Deseat.me: ecco come si potranno cancellare i propri dati da internet

I produttori svedesi Willie Dahlbo e Linus Unneback hanno creato Deseat.me, il nuovo sito che permetterà di cancellarsi da mailing-list e d’eliminare account che difficilmente riusciamo ad eliminare. In America c’è un sito simile, chiamato “DeleteMe” ed è a pagamento

Deseat.me: ecco come si potranno cancellare i propri dati da internet

Arriva dalla Svezia “Deseat.me”, il nuovo sito che punta a cancellare le traccia virtuali che difficilmente riusciamo ad eliminare. Difatti, in molti sono i siti sul quale rilasciamo dati sensibili che, a lungo andare, diffondiamo senza accorgercene. Questo nuovo sito web serve proprio a questo: fare pulizia della propria identità online cancellandoci da alcune mailing-list di siti web che fanno spam; oppure accedere alle opzioni per eliminare alcuni profili dai social network o eliminarsi anche da un’applicazione che non si vuole più utilizzare. Il funzionamento del servizio è molto semplice: si parte facendo una rapida scansione delle piattaforme e dei servizi web a cui si è iscritti con il proprio nome e cognome e fornisce l’elenco degli account aperti con tali nominativi. 

Tocca poi all’utente scegliere quali profili eliminare o su quali mailing-list rimanere. Dopo aver selezionato a quali servizi rinunciare, il sito poi andrà automaticamente ai link correlati alla cancellazione di chi ci si vuole disfare. Il nuovo servizio “Deseat.me”, lanciato dai due sviluppatori Willie Dahlbo e Linus Unneback, è accessibile, per ora, solo tramite un account Google.

“DeleteMe” è a pagamento
Difatti molti sono i link di cancellazione da siti web o community che spesso si fa fatica a trovare. Tuttavia, già tre anni fa, negli Usa, fu lanciato un software simile all’applicazione, con il nome di “DeleteMe”: il suo scopo era quello di cancellare più “miratamente” i dati che lasciamo online evidenziando i siti dove erano stati forniti dei dati. “DeleteMe”, così facendo, portava l’utente a selezionare i diversi siti e, una volta selezionati, s’inoltrava automaticamente la richiesta di cancellazione.

Tuttavia, questa nuova applicazione, oltre ad essere a pagamento, è stata diffusa solo in America. Di certo, oltre ad una sicurezza in più online e alla privacy, questi siti aiutano molti utenti che permangono i social pensando (con malessere) soprattutto alla propria privacy. È da un recente sondaggio di “Kaspersky Lab” che è risultato come il 78% degli utenti attivi sui social che hanno partecipato ha affermato di avere preso in considerazione l’idea di chiudere il proprio profili social perché si pensa di sprecare tempo (39%) e «non vogliono essere controllati dai giganti di internet». (30%)



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