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Donald Trump: firmato nuovo ordine esecutivo sull’immigrazione, colpiti sei Paesi islamici

Nuovo ordine esecutivo sull’immigrazione firmato dal Presidente Donald Trump. Entrerà ufficialmente in vigore il prossimo 16 marzo. Colpiti sei paesi islamici escluso l’Iraq. Fissato a 50.000 il numero massimo di rifugiati da accogliere durante l’anno

Donald Trump: firmato nuovo ordine esecutivo sull'immigrazione, colpiti sei Paesi islamici

Il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, ha firmato un nuovo ordine esecutivo sull’immigrazione. Si chiama protezione della nazione dall’ingresso di terroristi stranieri negli Usa. Il primo era stato cancellato dai giudici, cosi il Presidente ne ha scritto uno nuovo. L’ordine che vieta l’ingresso dei cittadini provenienti da alcuni Paesi a maggioranza musulmana, entrerà ufficialmente in vigore il prossimo 16 marzo. Ad annunciarlo tre ministri, il segretario di Stato Rex Tillerson, l’attorney general Jeff Sessions e il segretario alla homeland security John Kelly. Niente telecamere quindi, è la prima volta che Trump, al suo 46esimo giorno in carica, non firma un ordine esecutivo in diretta. Il provvedimento colpisce la Somalia, la Libia, l’Iran, il Sudan, la Siria e lo Yemen, paesi già presenti nel primo. L’Iraq viene tenuto fuori. Quindi, grande stupore e soddisfazione per il primo ministro degli esteri di Bagdad. «Un passo importante nella giusta direzione che rafforza l’alleanza strategica tra Bagdad e Washington in molti settori e soprattutto nella lotta al terrorismo», ha affermato il portavoce del ministero, Ahmad Jamal. «L’Iraq è un importante alleato degli Stati Uniti nella guerra contro l’Isis», ha affermato il segretario di Stato, Rex Tillerson.

Massimo 50.000 rifugiati da accogliere durante l’anno
Il nuovo ordine esecutivo sospende il programma nazionale per i rifugiati per 120 giorni e stabilisce che non verranno accolti più di 50.000 immigrati all’anno metà della metà stabilito dal ex Presidente Obama.



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