Scroll to Top

Emmy Awards 2015: grande trionfo della serie Hbo “Il trono di spade”

La fortunata serie targata Hbo si è portata a casa ben 12 statuette. Viola Davis, della serie “Le regole del delitto perfetto”, è stata invece la prima donna afroamericana a vincere il premio per la migliore attrice protagonista

Emmy Awards 2015: grande trionfo della serie Hbo "Il trono di spade"

Domenica sera a Los Angeles c’è stato il trionfo della serie tv “Il trono di spade” agli Emmy Awards 2015, presentanti da Andy Samberg: la creatura milionaria della Hbo ha infatti collezionato ben 12 statuette alla cerimonia di premiazione, conquistando il record della serie che ha vinto più Emmy in un anno. Tra i premi assegnati al “Trono di spade” figurano quello per la miglior serie drammatica (per la prima volta dopo cinque stagioni di programmazione), il premio per il miglior attore protagonista, andato a Peter Dinklage, e quelli per miglior regia e miglior sceneggiatura. Un altro record è stato raggiunto dall’attrice di colore Viola Davis, della serie “Le regole del delitto perfetto”, che ha guadagnato l’Emmy per la miglior attrice protagonista, prima volta in assoluto per un’artista afroamericana; durante il canonico discorso di ringraziamento, la Davis ha voluto ricordare che la sua vittoria è stata resa possibile dal fatto che, adesso, anche in tv ci sono ruoli da protagonista per le donne di colore. Per il resto, la cerimonia degli Emmy si è svolta senza grosse sorprese, tra Jeffrey Tambor che ha vinto, per la seconda volta consecutiva, il premio per il miglior attore brillante grazie al ruolo di Maura, un transgender della popolare serie, prodotta da Amazon, “Transparent” (in Italia arriverà sul piccolo schermo all’inizio dell’anno prossimo).

Emmy Awards 2015: grande trionfo della serie Hbo "Il trono di spade"

Emmy Awards 2015: Miniserie
Per quanto riguarda le miniserie, ha sbancato “Olive Kittredge”, presentata l’anno scorso a Venezia: miglior attrice protagonista di una miniserie (Frances Mcdormand), miglior attore di una miniserie (Richard Jenkins) e miglior attore non protagonista di una miniserie (Bill Murray).



Leggi anche: