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Fedez tuona contro il Ministero: “Mi hanno censurato!”. Dal dicastero smentiscono

Il rapper milanese, molto propenso a polemizzare, questa volta se la prende con il ministero dello Sviluppo Economico, reo a suo dire di aver censurato la copertina del suo ultimo album, “Pop-Hoolista”

Fedez tuona contro il Ministero: "Mi hanno censurato!". Dal dicastero smentiscono

Fedez è incredulo, arrabbiato e pronto a litigare ancora: sulla sua pagina di Facebook, il rapper milanese, giudice di X Factor, ha infatti pubblicato un video in cui si sfoga con i suoi fan, in compagnia del suo avvocato Cristiano, per una comunicazione che gli è appena arrivata: «Il ministero dello Sviluppo Economico ha dichiarato fuorilegge la copertina del mio album!». Andiamo con ordine: la comunicazione a cui si riferisce Fedez nel video proviene appunto dal dicastero citato sopra, il quale gli ha fatto sapere di ritenere la copertina del suo ultimo album, “”Pop-Hoolista”, contraria all’ordine pubblico e al buoncostume, «all’ordine pubblico perchè raffigura un poliziotto a cavallo di un unicorno, al buoncostume perchè tu sei ai suoi piedi che vomiti un arcobaleno» gli spiega l’avvocato nel video. «E’ un’azione che, a esser buoni, ha il sapore dell’ottusità retrograda – ha scritto Fedez su Facebook – e, a voler essere maliziosi, puzza di censura. Limitare l’espressione altrui è da sempre l’ultima spiaggia di chi non ha nulla da dire. Paese delle meraviglie, ma io non mi meraviglio!».

Il ministero smentisce: “Il suo marchio va contro la normativa vigente”
In una nota stampa, il ministero ha voluto rispondere alle accuse di Fedez, smentendo tutto: «Il problema vero è che, per la prima volta, un cantante ha chiesto di registrare un marchio (“Pop-Hoolista”) con il nome del suo stesso album – si legge nel comunicato – i contenuti del marchio, in particolare l’immagine di un poliziotto che sembra picchiare un uomo che sta vomitando, sono sembrati all’Ufficio italiano dei marchi e dei brevetti come non rispondenti alla normativa vigente che regola la tutela dei brand. Per questo motivo, e non per pura censura, è stato chiesto a Fedez di illustrare meglio la sua domanda di tutela del marchio».



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