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Fifa: sospesi Blatter e Platini per 90 giorni, la Uefa difende il francese

Sono stati sospesi dal comitato etico della Fifa Joseph Blatter e il presidente della Uefa Michael Platini; il provvedimento è provvisorio, si tratta di 90 giorni di sospensione. La Fifa ha voluto precisare che si potrebbe prolungarla anche per altri 45 giorni

Fifa: sospesi Blatter e Platini per 90 giorni, la Uefa difende il francese

Ieri sera è stata presa una decisione in merito al caso “scandalo Fifa”: sono stati sospesi per 90 giorni il presidente Joseph Blatter e il presidente della Uefa Michael Platini. Oltre allo svizzero ed al francese è stato sospeso anche il segretario generale Jerome Valcke. La FIFA ha puntualizzato che le sanzioni potrebbero essere prolungate anche di 45 giorni, mentre l’ex vicepresidente Chung-Mong-Joon è stato squalificato per 6 anni e dovrà inoltre pagare una multa di 100.000 franchi svizzeri. In questo periodo di sospensione, Blatter verrà sostituito da Issa Hayatou. La Uefa difende fermamente il proprio presidente Platini, facendo notare le divergenze che ci sono fra le due federazioni, in merito delle quali l’esecutivo ha voluto ribadire la propria e ferma sicurezza nell’operato del proprio presidente, non considerando così necessaria la sostituzione dello stesso con il suo vice. Gli inquirenti svizzeri accusano Blatter di aver siglato un contratto sfavorevole con Jack Warner, presidente della Federazione calcistica del Centro America e dei Caraibi, quest’ultimo coinvolto nell’inchiesta partita lo scorso maggio. Al presidente delle Americhe viene contestato anche un pagamento da lui effettuato nel 2011 di 2 milioni di franchi verso Michael Platini; i soldi in questione si riferivano a dei lavori che furono svolti ben nove anni prima.

Nel pomeriggio di ieri l’ex giocatore della Juventus ha dichiarato: «Voglio che sappiate come mi sento: non mi sento vittima di una cosa ingiusta, anzi, vorrei solo una rivincita. Sono pronto a difendermi davanti agli organi giudiziari, voglio ribadire la mia innocenza, ringrazio tutti coloro che mi hanno inviato messaggi di solidarietà». In merito a questa ormai scandalosa vicenda è intervenuto il presidente Cio, Thomas Bach: «Siamo stufi. La Fifa ha grossi problemi dentro la propria struttura, non basta eleggere un nuovo presidente. Ci vorrebbe solo una candidatura esterna».



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