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Gabriele Muccino a Venezia con ‘L’estate addosso’: “Sguardo al futuro con più ottimismo”

Fuori concorso alla 73sima Mostra Internazionale del Cinema della Laguna veneziana con “L’estate addosso”, il regista romano, ormai trapiantato da anni negli Stati Uniti, ha sentito il bisogno di lanciare un appello ai giovani allo scopo di guardare il futuro con più ottimismo

Gabriele Muccino a Venezia con 'L'estate addosso': "Sguardo al futuro con più ottimismo"

Gabriele Muccino ha presentato fuori concorso la sua ultima opera “L’estate addosso”, per la sezione “Cinema nel giardino” alla 73sima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia; e proprio dalla Laguna il regista romano ha voluto lanciare un appello ai giovani italiani allo scopo di spronarli a guardare il futuro con più ottimismo: «Mi rendo conto che stiamo toccando con mano il pessimismo verso il futuro in Italia – ha dichiarato Muccino in conferenza stampa – i giovani non lo vedono più; chi non crede nel futuro abolisce di fatto l’ottimismo». E il suo ultimo film parla, tanto per cambiare, di giovani intenti a compiere un viaggio iniziatico verso l’età adulta, ma la pellicola evidenzia anche le ancora abissali differenze culturali tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America, patria d’azione dello stesso Muccino.

Un film autobiografico
Tornato a farsi produrre in Italia dopo molti anni, Muccino resta comunque sempre con lo sguardo rivolto oltreoceano: «E’ vero, l’America resta la terra delle opportunità. E’ diversa sia dall’Italia che dall’Europa; e’ anche vero che si basa unicamente sull’industria del business, molto futile, ma gli americani sono capaci di uno scatto improvviso di reni. E’ una cultura basata sull’individuo». Quindi, il film può essere definito autobiografico? «In tutto quello che scrivo c’è una parte di me, ma non è certo un diario. Ho solo raccontato la storia addomesticandola con quattro personaggi differenti; ho usato le loro differenze culturali in un quadro di autentica amicizia, vera ma volatile com’è appunto la stagione estiva». La colonna sonora è stata composta da Jovanotti e quest’anno a Muccino andrà il premio della critica Soundtrack Stars Award 2016 per la migliore colonna sonora.



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