Scroll to Top

L’Isis minaccia la Russia: “Taglieremo le teste dei vostri soldati”

In vista dell’attacco minacciato in Siria da Vladimir Putin, l’Isis ha lanciato un avvertimento alla Russia: «I soldati del Califfo non vedono l’ora di vedere i soldati russi per raccogliere le loro teste e tagliare i loro colli». Intanto Putin è pronto ad agire anche senza la cooperazione degli Usa

L'Isis minaccia la Russia: "Taglieremo le teste dei vostri soldati"

«Taglieremo le teste dei soldati russi in Siria». È l’avvertimento dell’Isis all’esercito russo in vista di un maggior coinvolgimento di Mosca nella guerra allo Stato islamico e dell’attacco minacciato in Siria da Vladimir Putin. Lo riferisce l’Osservatorio per i diritti umani in Siria, secondo cui a parlare in un video diffuso ieri, è un predicatore jihadista di Raqqa, la città siriana roccaforte del Califfato. «L’arrivo dei russi nei Paesi del Levante è una vera e propria richiesta del Califfato. I soldati del Califfo non vedono l’ora di vedere i soldati russi nel Levante per raccogliere le loro teste e tagliare i loro colli», ha aggiunto il predicatore. E in conclusione: «La Russia sarà sconfitta nel Levante come è stata sconfitta in Afghanistan». Il leader del Cremlino ha annunciato che la Russia è pronta a lanciare raid aerei contro l’Isis qualora gli Usa non accoglieranno la sua proposta: coordinare le azioni anti-Isis con la Russia, l’Iran e l’esercito siriano. «La Russia spera prevalga il buon senso e che Obama prenda la mano tesa di Putin», ha detto Elena Suponina, un’analista sul Medio Oriente presso l’Istituto di studi strategici al Cremlino. «Ma Putin agirà in ogni caso se questo non accade», ha poi aggiunto.

Il presidente palestinese Abu Mazen, in una visita ufficiale a Mosca ha assicurato che «la Palestina è pronta a sostenere l’iniziativa del presidente russo Putin di creare una coalizione congiunta contro l’Isis». «Siamo pronti a sostenere questa iniziativa, noi siamo contro il terrorismo e l’estremismo, siamo sempre stati a favore della pace e della soluzione politica in Siria», ha aggiunto il leader palestinese in riferimento alla coalizione congiunta anti-Isis proposta da Putin.



Leggi anche: