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Messina senz’acqua da cinque giorni a causa delle frane. Mobilitati i social network

La condotta idrica della città siciliana è a secco da cinque giorni dopo alcune frane; anche se sono stati compiuti i lavori di riparazione, non è stato ancora possibile far ripartire l’erogazione. Molti appelli sui social, tra cui quello di Fiorello

Messina senz'acqua da cinque giorni a causa delle frane. Mobilitati i social network

Scuole e uffici chiusi, oltre a gravi disagi per gli esercizi commerciali; di tutto e di più in questi giorni a Messina, perchè sabato scorso una frana nel comune di Calatabiano (Ct) ha pressato un tubo delle condutture idriche che da Fiumefreddo portano l’acqua alla città peloritana, attraversando chilometri di territorio in pieno dissesto idrogeologico. Il risultato sono cinque giorni di gravi disagi idrici, con l’acqua che manca in tutta Messina: «Stiamo cercando altre soluzioni per fare il prima possibile, ma al momento possiamo solo dire che prima di cinque giorni non potremo riavviare il servizio» ha spiegato Lorenzo Termini, presidente della Partecipata di Messina che gestisce il sevizio idrico. Il problema si è rivelato in tutta la sua drammaticità una volta terminati i lavori di riparazione: i tecnici hanno saldato le spaccature della condotta idrica, ma si sono accorti che il terreno sottostante avrebbe ceduto comunque sotto il peso dell’acqua. Allora, è stato obbligatorio interrompere di nuovo l’erogazione per accertamenti, con tutte le drammatiche conseguenze per i messinesi, ma anche per gli abitanti di Calatabiano, soprattutto in vista dei prossimi giorni di acqua intensa, prevista tra sabato e domenica. Per il ripristino della conduttura si dovrà attendere qualche giorno, mentre per risolvere l’emergenza di Messina si è proposta un’alternativa, e cioè utilizzare l’acquedotto dell’Alcantara che però ha una controversa storia di fallimenti e passaggi di cessione alle spalle e, poichè il comune di Messina è stato escluso dalla cessione, utilizzarlo comporterebbe spese colossali dannose per un comune sull’orlo del dissesto economico. Intanto, il sindaco di Messina, Renato Accorinti, ha chiesto lo stato di calamità.

Fiorello ha lanciato un appello su Twitter per affrontare l’emergenza
I disagi di Messina hanno sollevato un coro di indignazione e di appelli sui social network, tra cui quello pubblicato da Fiorello su Twitter: «Non ho ancora visto i giornali, ma voglio sperare che la brutta notizia che dice che a Messina manca l’acqua da cinque giorni sia su tutte le prime pagine! La situazione è molto grave!». Fiorello ha inoltre introdotto l’hashtag #MessinaSenzaAcqua, subito ri-postato su tutti i social.



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