Scroll to Top

Musica: addio a George Martin, il “quinto Beatle”, fu produttore musicale dei Fab Four

Il celebre produttore discografico aveva compiuto 90 anni lo scorso 3 gennaio; fu lui a scoprire i Fab Four e ad accrescerli culturalmente facendoli poi diventare delle star globali, tuttora tra le più ricordate. Suoi anche alcuni arrangiamenti di diverse canzoni beatlesiane

 Musica: addio a George Martin, il "quinto Beatle", fu produttore musicale dei Fab Four

Dopo la tragica morte di John Lennon e la scomparsa di George Harrison, se n’è andato un altro “componente” del leggendario gruppo dei Beatles: si è infatti spento George Martin, il loro produttore, soprannominato “il quinto Beatle” perchè influì molto sullo stile musicale dei Fab Four, qualche volta partecipando lui stesso con uno strumento durante le sessioni di registrazione. Martin, che aveva compiuto 90 anni lo scorso 3 gennaio, è stato subito ricordato su Twitter da Ringo Starr, il batterista della band: «Che Dio benedica George Martin, pace e amore per Judy (sua moglie, n.d.r.) e la sua famiglia. George ci mancherà». Oltre che produttore, Martin collaborò personalmente alla maggior parte dei dischi del mitico quartetto e fu determinante per il loro successo. Nato a Londra nel 1926, era un ottimo suonatore di pianoforte e oboe.

L’incontro con i Beatles
Nel 1955 diventò manager della Parlophone, etichetta musicale fondata in Germania, che poi diventò la EMI; come produttore incontrò i Beatles ancora ragazzini, appena scartati dalla Decca, e li invitò nei famosi studi di Abbey Road, per una sessione di prova, il 6 giugno 1962. Quello che accadde dopo è scritto nella storia della musica. Nonostante un rapporto tra alti e bassi, condito anche da litigi e “divorzi”, Martin influì molto sui Beatles, sia sul loro look che sullo stile musicale, e suonò anche degli strumenti nel corso di alcune registrazioni. Il suo merito più grande fu rendere maggiormente elaborate le canzoni dei quattro di Liverpool, tramutandole da motivetti sdolcinati dei primi anni a brani di miglior spessore psicologico e artistico. Infatti, nei primi tempi i Beatles erano considerati molto talentuosi, ma musicalmente grezzi. Non tutti sanno che sono suoi gli arrangiamenti di “Yesterday” e “Eleanor Rigby”, tra le canzoni più note dei Fab Four.

Le altre produzioni
Dopo il 1970, anno dello scioglimento della band, Martin continuò come produttore accompagnando la carriera da solisti di alcuni degli ex Beatles, ma collaborò anche con Sting, Josè Carreras, Celin Dion e gli Aerosmith, oltre a produrre “Candle in the wind 1997”, la nuova versione del brano di Elton John dedicato alla principessa Diana Spencer.



Leggi anche: