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New York, 18enne stuprata da gang di minorenni: il padre costretto alla fuga

Hanno minacciato il padre con una pistola, costringendolo ad allontanarsi. Poi a turno hanno stuprato la figlia 18enne. Incastrati da un video e arrestati 5 minorenni. Il sindaco di New York: «Sono disgustato. Tutti e in ogni quartiere meritano di sentirsi protetti e al sicuro»

New York, 18enne stuprata da gang di minorenni: il padre costretto alla fuga

Si trovava in un parco giochi di Brooklyn insieme al padre, quando si è avvicinata loro una gang di minorenni malintenzionati, e armati di pistola. Pochi attimi e poi la minaccia: i ragazzini, di età compresa tra i 14 e i 17 anni puntano l’arma contro il padre, costringendolo ad allontanarsi, si avvicinano alla figlia 18enne dell’uomo, nel frattempo corso a chiamare aiuto, e la stuprano a turno. Il padre e la polizia sono arrivati troppo tardi sul posto, ormai la ragazza era stata violentata da 4 di loro, un quinto invece si teneva a distanza, a guardare. La violenza si è consumata giovedì sera, ma la notizia è stata resa nota dalla polizia solo sabato. È anche per questo motivo che i media americani parlano di polemiche interminabili. È inaccettabile che un fatto del genere sia stato tenuto nascosto agli altri cittadini, tutti hanno il diritto di sapere e soprattutto di stare al sicuro a New York, ma soprattutto in zone come Brownsville, dove è avvenuto il fatto, forse un po’ troppo degradate e poco controllate. L’indignazione del sindaco di New York Bill de Blasio: «Sono disgustato e profondamente rattristato dall’orribile attacco di Brownsville. Ogni newyorchese in ogni quartiere merita di sentirsi protetto e al sicuro. Non ci fermeremo fino a quando gli autori di questo inquietante attacco non dovranno rispondere delle loro azioni».

Consegnati alla polizia dai genitori
Secondo la ricostruzione dell’accaduto pare che la 18enne giovedì sera, verso le 9 circa, si trovasse insieme al padre in un parco giochi di Brooklyn, precisamente in una zona degradata di Brownsville. I due stavano bevendo una birra all’Osborne playground, ma uscendo si sono imbattuti nella gang di minorenni. Questi ultimi si sono avvicinati a padre e figlia, che vedendoli sopraggiungere avevano deciso di cambiare direzione, e li hanno accerchiati, puntando una pistola al padre e intimandogli di allontanarsi. A quel punto hanno immobilizzato la ragazza, le hanno strappato i vestiti e, a turno, l’hanno violentata. Il padre, corso a cercare aiuto, è arrivato troppo tardi insieme alla polizia. Gli adolescenti erano già fuggiti, e la figlia vittima dei loro abusi. Solo due giorni dopo la violenza la polizia ha reso nota la notizia, tramite il video di sorveglianza di un negozio vicino. Le immagini mostrano gli adolescenti prima dello stupro. Un commesso del negozio ha riferito al New York Times che si tratta di ragazzi noti in zona per piccoli furti. A riconoscerli in video gli stessi genitori. Due di loro hanno consegnato i figli alla polizia, mentre gli altri tre ragazzi sono stati arrestati poco dopo dalle autorità newyorchesi.



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