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Omicidio Ciro Esposito: chiesta la condanna all’ergastolo per Daniele De Santis

La Procura di Roma ha chiesto la condanna all’ergastolo per Daniele De Santis, l’ultrà romanista a processo per l’omicidio del tifoso napoletano Ciro Esposito compiuto nel 2014; per i pm, De Santis provocò i tifosi partenopei giunti nella Capitale per poi sparare quando le cose si misero male per lui

Omicidio Ciro Esposito: chiesta la condanna all'ergastolo per Daniele De Santis

I pm Eugenio Albamonte e Antonino Di Maio hanno chiesto la condanna all’ergastolo per l’ultrà romanista Daniele De Santis, sotto processo a Roma come unico imputato per l’omicidio di Ciro Esposito, il tifoso napoletano ucciso a colpi di pistola nella Capitale il 1 maggio 2014 nella zona di Tor di Quinto, nell’imminenza della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli. Ferito gravemente, Esposito morì dopo 53 giorni di coma al policlinico Gemelli. Inoltre, i pm hanno chiesto anche la condanna a tre anni per due tifosi napoletani, Gerardo Fioretti e Alfonso Esposito, accusati di rissa aggravata e di aver fatto parte del gruppo di Ciro Esposito, che fu tra i provocatori degli incidenti a Tor di Quinto portando agli scontri tra le rispettive tifoserie, nonchè al ferimento dello stesso De Santis, che infatti sta seguendo il processo su una barella per le conseguenze di alcune ferite a una gamba.

Le urla e la rabbia di De Santis
Secondo la ricostruzione di quella tragica giornata, delineata grazie anche a molte testimonianze, De Santis non era da solo quando si avvicinò al pullman dei tifosi partenopei per provocarli con alcune bombe carta; in tutto, si sarebbe trattato di un gruppo di cinque persone, quattro più “Gastone”, tutti tifosi della Roma e simpatizzanti dell’estrema destra, i quali, appena i napoletani reagirono, scapparono abbandonando l’ultrà al suo destino. A quel punto De Santis fuggì verso il Ciak Village inseguito dai partenopei, cadde a terra e se li ritrovò addosso mentre iniziavano subito a picchiarlo. E fu a quel punto che tirò fuori la pistola che aveva con sè (infatti è a giudizio anche per porto abusivo d’armi, n.d.r.) e fece fuoco, colpendo a morte Ciro Esposito. Mentre veniva portato fuori dall’aula bunker di Rebibbia, De Santis ha anche urlato la propria rabbia dicendo in direzione dei pm: «L’ergastolo me lo do da solo, non me lo date voi. Non ho paura di morire, buffoni!».



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