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Pistoia, spara per scacciare una volpe ma viene ucciso da un cervo addomesticato

E’ successo a Serravalle Pistoiese; l’uomo, Marco Coppini, 68 anni, era un allevatore di animali e aveva sparato un colpo in aria con il suo fucile per scacciare una volpe dall’interno di un recinto. Lo sparo ha fatto spaventare un cervo domestico, che lo ha caricato e ucciso

Pistoia, spara per scacciare una volpe ma viene ucciso da un cervo addomesticato

Tragedia nella mattinata di ieri in Toscana, a Serravalle Pistoiese: un allevatore, Marco Coppini, 68 anni, è stato caricato e ucciso da un cervo all’interno di un recinto di sua proprietà, dove allevava diversi animali. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo era entrato nel recinto per dar da mangiare alle galline, quando si sarebbe accorto della presenza di una volpe al suo interno; deciso a scacciarla, avrebbe preso un fucile e sparato in aria per allontanarla. Il colpo, però, avrebbe spaventato anche un cervo addomesticato, che si trovava dentro lo stesso recinto, il quale preso dal panico avrebbe caricato Coppini, uccidendolo. I carabinieri hanno comunicato che l’esemplare in questione è un cervo di grossa corporatura, particolarmente aggressivo in questo periodo dell’anno, in quanto si tratta del periodo degli accoppiamenti; a dare l’allarme è stato un parente della vittima. Oltre ai carabinieri e ai sanitari, sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco per recuperare il cadavere di Coppini. L’uomo è stato ritrovato morto attorno alle 13.30; il cervo lo ha ucciso caricandolo e colpendolo con le corna al petto e alle gambe.

L’animale era stato trovato, ancora cerbiatto, anni fa dalla famiglia di Coppini e addomesticato insieme con gli altri animali dell’allevatore; di indole pacifica, questo animale è molto irritabile e aggressivo durante la stagione degli amori ed ecco perchè ha aggredito il padrone, che lo aveva involontariamente spaventato.



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