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Pordenone, nuovo duplice omicidio: uccise a colpi d’accetta due donne cinesi

Salgono a sei gli omicidi commessi a Pordenone dal 17 marzo. Ha agito lunedì sera il killer delle due donne cinesi trovate morte in un appartamento in viale Marconi. L’uomo era un socio in affari delle vittime e le avrebbe uccise a colpi d’arma da taglio per questioni economiche

Pordenone, nuovo duplice omicidio: uccise a colpi d'accetta due donne cinesi

Un altro duplice omicidio ha scosso la città di Pordenone. Stavolta le vittime sono donne di origine cinese, trovate morte nel loro appartamento in viale Marconi, nel centro cittadino, attorno alle 22 di lunedì. Dalle indagini è emerso che entrambe sono state uccise a colpi di arma da taglio, molto probabilmente un’accetta e un coltello. I carabinieri della squadra mobile di Pordenone hanno già fermato il presunto autore dei delitti. Si tratta di Yongxin Wu, 57 anni, anch’egli di origini cinesi, consuocero della vittima più anziana e socio in affari di entrambe le donne con cui gestiva un bar non troppo lontano dal luogo dei crimini. L’uomo, a cui è stato già confermato l’arresto, era arrivato in città lunedì sera da Milano e avrebbe commesso quasi subito il duplice omicidio. Dopo sarebbe stato fermato in strada dal genero (figlio e fratello delle vittime) e tra i due sarebbe nata una colluttazione. Ad allertare la polizia alcuni passanti che avevano notato la scena e udito le urla tra i due a bordo strada. Gli agenti hanno subito notato che il killer aveva abiti e mani sporche di sangue e, ipotizzando il peggio, sono corsi a verificare nell’appartamento del 57enne, al primo piano di un palazzo al civico 19 di viale Marconi 19, dove erano stati consumati i delitti. Agghiacciante la vista delle due donne uccise da alcuni fendenti al collo e giacenti in un lago di sangue: la madre è stata trovata stesa a terra, mentre la figlia era riversa su una sedia. I carabinieri indagano sulla vicenda, ma pare che il movente sia legato a questioni economiche.

Sei vittime negli ultimi sette mesi
Con la morte delle due donne cinesi salgono a sei gli omicidi commessi nella città di Pordenone dal 17 marzo scorso, quando furono trucidati nella loro auto i due fidanzati Trifone Ragone e Teresa Costanza. Solo un mese dopo, il 15 aprile, una donna di 30 anni è stata uccisa insieme alla figlioletta di sette anni dal marito, un marocchino 39enne. L’uomo le ha sgozzate a colpi di accetta all’interno della loro abitazione.



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