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Roma: 3 polacchi tentano di rapinare una connazionale, poi le danno fuoco

E’ accaduto a Casal di Marmo, alla periferia della Capitale: i tre, due uomini e una donna senza fissa dimora, hanno aggredito una connazionale in preda ai fumi dell’alcol per rapinarla e poi l’hanno cosparsa di alcol dandole fuoco

Roma: 3 polacchi tentano di rapinare una connazionale, poi le danno fuoco

Un gravissimo episodio di cronaca si è verificato due sere fa nella periferia nord ovest di Roma, a Casal di Marmo; tre polacchi, due uomini e una donna senza fissa dimora, si sono ubriacati ed hanno cercato di rapinare una connazionale picchiandola selvaggiamente e poi, non contenti, l’hanno cosparsa interamente di alcol e le hanno dato fuoco. E’ successo all’interno di una baracca abusiva: i tre erano in compagnia della donna di 43 anni quando, dopo essersi pesantemente ubriacati, l’hanno improvvisamente aggredita cercando di rapinarla dei pochi spiccioli che aveva, non facendosi remore di pestarla con calci e pugni. Dopodiché, l’hanno cosparsa di alcol sulle braccia e le gambe e le hanno dato fuoco per poi fuggire. Per fortuna, la vittima ha avuto la forza di trascinarsi fuori dalla baracca e arrivare in strada, dove è stata soccorsa da alcuni passanti che hanno subito chiamato l’ambulanza e le forze dell’ordine.

La vittima è in gravi condizioni
Immediatamente sono intervenuti i carabinieri della stazione di Roma Ottavia e del nucleo operativo compagnia Trionfale che si sono subito messi sulle tracce dei tre aggressori; è stata la stessa vittima ad aiutarli nelle ricerche dal suo letto del policlinico Gemelli, dov’è tuttora ricoverata, fornendo indicazioni utili per gli inquirenti poco prima di venire intubata. Al termine di intense ricerche, che ha visto coinvolte diverse pattuglie dei carabinieri, la baracca è stata infine individuata e i tre polacchi rintracciati; sono stati subito arrestati con l’accusa di tentato omicidio e rapina. La vittima è al momento in prognosi riservata, ma è purtroppo in pericolo di vita per le gravi ustioni e lesioni interne riportate.



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