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Romania, incidente aereo a Brasov: muoiono imprenditore fiorentino e 55enne rumena

Claudio Sperduti stava guidando il suo aereo biposto con il quale aveva effettuato viaggi più di una volta. Assieme a lui nell’aereo c’era anche una passeggera, una donna 55enne rumena morta sul colpo. L’imprenditore 66enne era esperto nella guida dei velivoli. Nel 2011 ebbe un altro incidente

Romania, incidente aereo a Brasov: muoiono imprenditore fiorentino e 55enne rumena

Probabilmente ha perso il controllo dell’aereo e non è riuscito a gestire l’aeroplano in tempo per un atterraggio d’emergenza. Si chiamava Claudio Sperduti l’imprenditore 66enne fiorentino morto sabato 2 luglio a Brasov, in Romania, mentre guidava uno dei suoi aerei biposto. L’uomo era già arrivato a circa 30-40 chilometri dalla pista d’atterraggio nei pressi di Brasov attorno alle 12.00 ora locale, quando improvvisamente l’aereo è sfuggito al suo controllo ed ha cominciato a precipitare andando in fiamme. Dalle prime informazioni diffuse risulta che il 66enne, imprenditore attivo nel settore ferroviario, fosse rimasto gravemente ferito ed ustionato subito dopo l’incidente: trasportato all’ospedale locale, è morto poche ore dopo il ricovero. A bordo con l’uomo c’era anche una donna, 55enne di origini romene, morta sul colpo dopo l’impatto. La notizia del decesso dell’uomo, cittadino di Tavarnelle Val di Pesa, una piccola provincia fiorentina, è stata diffusa da fonti vicine alla famiglia. Nel frattempo le autorità locali hanno già avviato accertamenti sull’incidente.

Pilota d’aerei esperto
Il 66enne, da qualche tempo, sia per lavoro che per interessi personali, viaggiava molto tra la Toscana e la Romania. Secondo quanto appreso, infatti, Claudio Sperduti era molto esperto nel pilotare velivoli, tant’è che era solito viaggiare mettendosi alla guida dei propri aerei coprendo anche lunghe distanze. Già nell’agosto 2011, l’imprenditore fiorentino era scampato ad un altro incidente. In quell’occasione, a bordo di un Cessna pilotato da lui, l’imprenditore, partendo da Pistoia, contava di fare un giro sopra Capraia fino alla Corsica. Durante il volo, il velivolo iniziò ad avere avarie di bordo che lo fecero ripiegare in una perfetta manovra d’emergenza in ammaraggio sulla spiaggia di Piombino, nel livornese, davanti ad alcuni bagnanti e in uno spazio di circa 30 metri. Sia il pilota che il passeggero, un altro amico imprenditore, uscirono illesi dall’incidente. Poco dopo esser sceso dall’aereo, come riportato da “Repubblica”, l’imprenditore disse: «Non fatemi passare né per il pazzo della domenica né per eroe». Quell’incidente avvenne nonostante il 66enne avesse alle spalle già circa 200 ore di volo.



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